Sony potrebbe vendere meno PS5 all’uscita a prezzo maggiore

Ancora non è noto l’effettivo prezzo finale di PS5, ma secondo un recente report pubblicato da Bloomberg è possibile che Sony inizialmente metterà in vendita meno unità di PS5 ad un prezzo più alto.

PS5 è stata presentata ufficialmente qualche settimana fa, nella quale sono state annunciate ufficialmente tutte le specifiche tecniche nel dettaglio, che vi riassumiamo di seguito:

CPU (Zen 2)8 Cores @ 3.5GHz (frequenza variabile)
GPU (custom RDNA 2)10.28 TFLOPs, 36 Compute Units @ 2.23GHz (frequenza variabile) con supporto al ray tracing hardware
RAM16GB GDDR6/256-bit
Memory Bandwidth448GB/s
Internal Storage825GB SSD custom
I/O Throughput5.5GB/s (Raw), 8-9GB/s
Expandable StorageNVMe SSD Slot con supporto M.1 or M.2
External StorageSupporto USB HDD(per titoli PS4)
Optical Drive4K UHD Blu-ray Drive (fino a 100GB per disco)
Audio‘Tempest’ 3D Audio Engine personalizzato, con supporto per centinaia di fonti audio contemporaneamente

Già su questo frangente si è dibattuto ampiamente riguardo al fatto che Xbox Series X possa riuscire a garantire una potenza superiore rispetto a PS5, anche se la vera sfida la faranno i giochi e l’ottimizzazione per entrambe le console.

Ciò che manca da sapere è il design della console e il prezzo. Quest’oggi vogliamo discutere proprio di quest’ultimo aspetto, di cui si è tanto parlato anche nelle ultime settimane. PS5 e Xbox Series X dovrebbero arrivare sul mercato ad un prezzo che oscilla tra i 499$ e i 549$, con una tendenza verso il valore più basso, secondo quanto affermano diversi sviluppatori che stanno lavorando ai titoli di prossima generazione. Se così fosse, sarebbe piuttosto interessante come prezzo (che andrà ulteriormente valutato in base a quello europeo) poiché ricordiamo che PS4 Pro al lancio costava poco più di 400€ mentre PS3 era stata lanciata a ben 699€. Bisogna però considerare il fatto che Sony spende circa 449-499$ per produrre ogni singola console, per cui assumendo il caso in cui il prezzo dovrebbe corrispondere al valore più basso, PlayStation andrebbe leggermente in perdita con la vendita di ogni console. E’ anche vero che l’obiettivo finale non è tanto vendere la console in sé ma acquisire maggiore utenza grazie ai diversi abbonamenti al PS Plus e al PS Now, portando quindi gli stessi giocatori ad acquistare i titoli in formato digitale.

Tornando a parlare della console, secondo questo report di Bloomberg, sembra che il colosso di Tokyo sia intenzionato a vendere meno console ad un prezzo maggiore durante il primo anno. Si parla infatti di 5-6 milioni di unità fino a Marzo 2021, contro i 7.5 milioni di PS4 nei primi sei mesi. Sembra però che questa scelta non sia dettata dall’attuale situazione critica dovuta dal COVID-19, anche se gli effetti già si sono riversati su alcune produzioni come The Last of Us Part II o Cyberpunk 2077, che sono stati ufficialmente rimandati. Il motivo più che altro risiederebbe in un costo maggiore della componentistica interna, che quindi porta ad una minor produzione di unità. Ciò che pensiamo noi è che comunque il coronavirus stia impattando tutt’ora la produzione, dato che diversi impiegati Sony sono costretti a lavorare da casa mentre gli ingegneri non hanno possibilità di potersi recare in Cina per seguire il processo di produzione, la cui partenza è fissata per Giugno. Ciò che sembra sicuro è che Sony non rimanderà il lancio di PlayStation 5, come Microsoft ha scelto di fare con Xbox Series X, che dovrebbe avvenire in contemporanea in tutto il mondo.

Attualmente però l’azienda non ha avuto modo di mostrare il design finale, nonché il prezzo definitivo. Ci aspettiamo che nei prossimi mesi Sony dia le ultimissime informazioni sulla console, così da metterci il cuore in pace ed attendere trepidanti l’uscita nei negozi.

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