Guida completa ai migliori emulatori per PC

Gli emulatori sono dei software in grado di riprodurre l’hardware e le funzioni di un determinato sistema su un sistema secondario, in questo caso il PC. Negli ultimi anni si stanno diffondendo i più disparati emulatori per PC delle più comuni console, sia Nintendo che Sony. In questo articolo vedremo alcuni dei migliori emulatori per PC e di come si sono aggiornati nel corso del tempo.

INDICE

Playstation 1

pcsxr

Quanti di voi ricordano la famigerata PSX, conosciuta anche come PS1 o, comunemente, PlayStation? Ore ed ore passate a superare livelli apparentemente impossibili, in compagnia dei nostri personaggi preferiti. Molti avranno aggiornato le proprie console di vecchia data, per far spazio a quelle di nuova generazione.

Però esiste un metodo per poter rivivere la nostalgia degli anni ’90 sul proprio PC, ovvero attraverso l’emulatore PCSXR. E’ la versione migliorata ed aggiornata dello storico PCSX, risalente al lontano 2009.

Come configurare PCSXR e avviare i backup PS1

Per poter giocare ai titoli PS1 con questo emulatore, dovrete scaricare l’ultima versione di PCSXR e il BIOS PSX, necessario per un avvio corretto dei giochi.

ATTENZIONE: scompattate il file .zip del BIOS altrimenti non verrà riconosciuto dall’emulatore.

  • Copiate il BIOS nella cartella dedicata dall’emulatore ed avviate il programma. Per configurare l’emulatore, potete utilizzare questa guida, risolvendo eventuali messaggi di errore, come il più comune “Configuration is not OK!“.
  • Riguardo i giochi, PCSXR supporta i titoli in formato ISO, che possono essere reperiti a questo link o anche qui. Ogni gioco è contrassegnato da una sigla indicante la regione (se America, Europa o Giappone) e pesa in media sui 700Mb. Potreste non trovare tutti i titoli usciti finora, ma sicuramente ci sono quelli più conosciuti.
  • Una volta scelta la ROM da avviare, andate su PCSXR, cliccate su File e poi su Run ISO, selezionando il file appena scaricato. Se tutto va bene dovrebbe apparire il famoso logo di Playstation e successivamente il menù iniziale di gioco. La fluidità e le prestazioni dipendono molto dalla vostra configurazione PC. Noi consigliamo almeno un processore Dual Core e una scheda video dedicata da 2GB. Nel caso si verifichino problemi di malfunzionamento o l’emulatore non ne vuole sapere di partire, provate a cambiare i plugin di default con quelli presenti nella guida seguente. Effettuate vari test per scoprire quali siano compatibili con la vostra configurazione.

Per chi dovesse avere problemi con PCSXR può provare ad utilizzare l’ottima alternativa ePSXe, consultando anche la guida alla configurazione direttamente sul sito ufficiale

Playstation 2

pcsx2

Nel lontano 2000 fa la sua comparsa sul mercato la mitica Playstation 2. Una nuova veste grafica, un nuovo hardware ma, soprattutto, un incredibile parco titoli pronto per essere giocato. Non mancheranno vecchi ritorni ed anche nuove IP, che riusciranno a rimanere nella storia dei videogiochi. Già nel 2001 un team di sviluppatori iniziò a lavorare all’emulatore della PS2, noto con il nome di PCSX2, e solamente nel 2006 uscì la prima release ufficiale, anche se ricca di problemi e bug di ogni tipo. Nel corso degli anni sono state implementate molte funzionalità inedite, che era possibile inserire per migliorare la qualità grafica dei giochi, come i vari filtri grafici presenti su PC e plugin per incrementare ulteriormente le prestazioni. Grazie alle potenzialità di un PC, è stato possibile non solo riprodurre fedelmente l’hardware PS2 ma anche migliorarlo.

Come configurare PCSX2 per avviare i giochi PS2

Potrete configurare nel dettaglio le singole impostazioni dell’emulatore tramite la guida ufficiale italiana. E’ l’unica guida in cui vi viene spiegata passo passo ogni singola opzione del programma, dal BIOS ai vari plugin e così via. E’ parecchio lunga ed esplicativa, ma comprende ogni singolo aspetto di PCSX2, dall’avvio all’ottimizzazione per i giochi specifici. Se, invece, avete già configurato PCSX2 e volete scoprire quali giochi sono compatibili, potete guardare la guida alla compatibilità sul sito ufficiale. Al momento in cui scriviamo questo articolo, il 94.93% dei giochi sono funzionanti senza problemi grafici o quant’altro. Nel caso, potete cercare il titolo di vostro interesse e verificare la compatibilità con l’emulatore.

Requisiti hardware

Sicuramente è l’unico, se non uno dei migliori, emulatore in grado di riprodurre fedelmente l’hardware della PS2. Sarà necessario un PC con almeno un processore Dual Core da 2.5Ghz, 4GB di RAM e una scheda video di fascia media, per sperare di ottenere almeno 30FPS. Lo sviluppo continua ad andare avanti e si spera ci possa essere una maggior ottimizzazione per PC di fascia bassa, nonostante le evidenti limitazioni del caso.

Playstation 3

emulatore-ps3

Lo sviluppo del primo emulatore della Playstation 3 risale al 2013, noto con il nome di rpcs3, realizzato in C++. Col tempo si era affiancato anche un ulteriore emulatore, chiamato Nucleus, il cui progetto venne poi accantonato. Gli aggiornamenti riguardo rpcs3 continuano senza sosta ed ogni giorno vengono rilasciate versioni nightly (non stabili), con continue correzioni ed aggiunte. Tramite il sito ufficiale è possibile controllarne lo sviluppo e vedere alcuni video girati da utenti per mostrare la fluidità con alcuni giochi. Con ogni nuova versione vengono resi compatibili sempre più giochi e migliorate le prestazioni generali.

AGGIORNAMENTO 26/07/19: la percentuale di titoli attualmente contrassegnati come Playable (giocabili dall’inizio alla fine) è del 44%.

Come configurare RPCS3

L’emulatore PS3 richiede un hardware abbastanza potente per poter permettere un funzionamento fluido, almeno per il momento, visto che lo stato dell’emulazione è ben lungi dall’essere perfetto. Però allo stato attuale è possibile comunque costruire una build economica e che possa essere in grado di avviare di giochi per questo emulatore. Vi basteranno 8GB di RAM (16GB sarebbero meglio), un processore quad-core di ultima generazione e una scheda video come la GTX 1070 o addirittura una RTX 2060.

Configurare RPCS3 non è un’impresa complicata, però per semplicità vi indichiamo di seguito quelle che per noi sono le impostazioni migliori:

  • CPU: selezionare una tra PPU Recompiler (LLVM) e SPU Recompiler (ASMJIT) poiché forniscono l’emulazione più veloce.
  • GPU: impostare Vulkan come Renderer se la scheda video supporta queste API, altrimenti selezionare OpenGL. Riguardo la risoluzione invece bisogna considerare che la PS3 originale non supporta il 1080p su tutti i giochi, per cui conviene mantenersi su una risoluzione minore. Disabilitare il Frame Limit poiché di default è già attivo sui giochi PS3 fino a 60FPS.
  • AUDIO: selezionare XAudio2 se siete su Windows e PulseAudio se siete su Linux.

Per il resto si tratta semplicemente di configurare la tastiera (o un eventuale controller), la connessione di rete e la lingua del sistema.

Come avviare i giochi su RPCS3

L’emulatore RPCS3 permette attualmente sia di installare i giochi in formato PKG (quelli del PS Store per intenderci) che avviare i titoli in formato cartella, provenienti dai Blu-Ray originali. Di seguito i passaggi fondamentali per avviare correttamente i giochi:

  • Aprire il programma e selezionare File>Install Firmware. Scaricare dunque il firmware ufficiale di PlayStation 3 (o anche uno precedente se lo avete) e selezionatelo nel programma. Attendete il completamento dell’operazione.
  • Una volta installato il software di sistema, bisogna installare i giochi. In questo caso avete due possibilità. La prima è andare su File>Install .pkg per installare un file di gioco del PSN. I file di gioco verranno installati nel percorso \dev_hdd0\game. Nel secondo caso invece avrete a disposizione il gioco in formato cartella (ovvero con le sottocartelle PS3_GAME, USDIR ecc.) o ISO. Se è in formato ISO dovrete estrarla con un programma come WinRAR o 7-Zip. Fatto ciò bisogna posizionare le diverse cartelle di gioco in un’ulteriore cartella, che andrà rinominata esattamente con l’ID del gioco. Se non lo ricordate potete semplicemente effettuare una piccola ricerca su Google, facendo attenzione al fatto che titoli di regione diversa hanno un differente ID. Dopo aver preparato il tutto, posizionare la cartella principale in \dev_hdd0\disc e andare su File>Boot Game per avviarlo.
  • Per installare gli aggiornamenti dei giochi, basterà seguire la stessa procedura usata per installare i file PKG.

PlayStation 4

L’emulatore PS4 è attualmente in sviluppo e purtroppo non è ancora in grado di eseguire dei backup effettivi. Potete però seguire tutti gli aggiornamenti sulla pagina Github del progetto Orbital.

Xbox 360
xbox-360

Xenia è l’unico emulatore dell’Xbox 360 ad essere aggiornato costantemente. Al momento è in una fase molto embrionale, per cui l’avvio dei giochi è ancora lontano dalla realtà. Però è possibile consultare la lista compatibilità, direttamente sul sito ufficiale. Come potete notare, i giochi funzionanti sono molto pochi, altri si fermano all’intro mentre alcuni ancora non possono essere avviati. L’elenco viene aggiornato quasi ogni giorno, per cui potrete consultare eventuali aggiornamenti in merito. Non sperate di poter emulare alla perfezione l’Xbox 360, però è sicuramente un ottimo inizio, considerando le varie build che vengono rilasciate.

Come avviare i giochi Xbox 360 su Xenia

Premessa: per poter anche solo avviare l’emulatore, è necessario possedere una scheda video che supporti le Direct 3D 12. Qui trovate la lista delle GPU compatibili.

Non ci sono particolari indicazioni riguardo le impostazioni migliori per questo emulatore, anche perché i requisiti sono talmente restrittivi da imporre una configurazione di alto livello.

Per poter avviare i giochi in formato ISO, XEX o XCP vi basterà andare su File>Open e selezionare il file del backup.

PSP

psp

La PSP è la console portatile di Sony che ha avuto un discreto successo per via di un parco titoli molto vasto. Ciò non ha fermato i fan della PSP dal creare un emulatore per poter usufruire dei giochi su PC. Il programma si chiama PPSSPP ed è disponibile sia per sistemi operativi Windows/Linux che per Android. E’ stato sviluppato in C++ e supporta i file ISO dei giochi, che è possibile trovare in giro per il Web.
Oltre a PPSSPP, però, è presente un secondo emulatore altrettanto funzionante, dal nome Jpcsp. Realizzato in Java, permette, ad oggi, un emulazione quasi perfetta della console. Per ogni dubbio, è possibile controllare la lista dei titoli compatibili e verificarne il funzionamento. Non necessita di alcun BIOS o file principale.

Come avviare i giochi PSP su PPSSPP

Per avviare i giochi PSP in formato ISO, CSO o PBP vi basterà semplicemente andare su File>Carica file… e selezionare il gioco di vostro interesse. Non ci sono particolari indicazioni riguardo la configurazione dell’emulatore, dato che comunque la PSP è una console molto leggera e l’emulatore è in grado di funzionare anche su PC abbastanza datati.

PS Vita

Attualmente l’unico emulatore che sembra essere in sviluppo per PS Vita è Vita3K, che però ancora non riesce ad eseguire dei veri e propri backup ma solamente degli homebrew.

GameBoy Advance
gba

Uno dei primi emulatori del GambeBoy Advance fu VisualBoy Advance e risale al lontano 2005. Nonostante il progetto sia stato messo da parte, rimane uno degli emulatori più performanti per PC. Tant’è che con l’uscita di Windows 10, è stato rilasciato VBA10, che permette di recuperare questo famoso software. La giocabilità è perfetta con qualsiasi titolo. Potrete importare le vostre rom .gba, che verranno visualizzate come elenco sulla schermata principale. E’ disponibile anche una versione premium, che permette, al costo di 2,99€, di aggiungere filtri grafici per migliorare la qualità visiva.

Con l’uscita del Nintendo DS, venne sviluppato anche NO$GBA, che aggiunge anche il supporto alla nuova console, oltre che al GameBoy Advance. Questo emulatore continua ad andare avanti da anni, rimanendo tutt’ora un punto di riferimento, nonostante venga aggiornato con poca regolarità.

Al momento, l’unico emulatore che prosegue il suo sviluppo è mGBA. Anche se si tratta del nuovo arrivato, ha dato prova di grande potenzialità, tramite i numerosi aggiornamenti effettuati dagli sviluppatori. Come ogni emulatore che si rispetti, è possibile salvare la partita in qualsiasi momento del gioco, tramite l’opzione dedicata. Inoltre potrete velocizzare la console con un solo pulsante, risparmiando tempo sulle azioni di gioco superflue. Non ci sentiamo di consigliarvene uno poiché nessuno ha particolari funzionalità da poterlo preferire agli altri. Per poter utilizzare correttamente l’emulatore, dovrete scaricare il BIOS GBA.

BizHawk

bizhawk

Bizhawk è l’unico emulatore multipiattaforma ad essere ancora in sviluppo e pienamente funzionante. Supporta molte delle console che hanno fatto la storia degli anni ’90, come il NES, Sega Saturn, Famicom o Atari 2600. E’ una tappa obbligata per chi ha voglia di recuperare le molte glorie del passato, racchiuse in un unico software. E’ proprio questa la comodità di Bizhawk. Spesso risulta seccante aprire diversi emulatori per diverse console. In questo caso bastano pochi MB per contenere una lunga lista di console e passare parecchie ore in compagnia dei nostri titoli preferiti. Nel caso del GameBoy Color, è necessario possedere il BIOS del GBC, per un corretto avvio e funzionamento dei giochi.

Nintendo DS e 3DS
nintendo-ds

Già abbiamo accennato all’emulatore per il Nintendo DS, quando abbiamo nominato NO$GBA. Effettivamente è stato il primissimo emulatore che supportasse i titoli per il DS, nonostante alcuni problemi iniziali di compatibilità. In seguito nacque il ben più conosciuto DeSmuME, emulatore nativo del Nintendo DS. Da qui lo sviluppo rimase incentrato esclusivamente su questo programma, che permette ad oggi di giocare a tutti i titoli presenti per la console, anche quelli più recenti. Anche in questo caso non c’è bisogno di una configurazione particolare, a parte la necessità del file BIOS necessario. Supporta sia i salvataggi in tempo reale che il doppio schermo, per un emulazione più completa.

Parlando dell’emulatore per il Nintendo 3DS Citra, invece, si può solo dire che è lontano dall’essere perfetto. Seguendo il sito ufficiale, però, è possibile vedere gli enormi progressi fatti finora. Sono state aggiunte le texture in alta definizione per i giochi e un maggior supporto alla tecnologia 3D. Molte delle limitazioni derivanti dalla scarsa risoluzione dello schermo della console possono essere superati grazie a questo emulatore, rendendo l’esperienza di gioco ancor più coinvolgente. Potrete anche guardare screenshots e video relativi all’emulatore per verificare la fluidità dei titoli.

AGGIORNAMENTO 26/07/19: l’emulatore permette di avviare e giocare completamente oltre 200 titoli, alcuni però con evidenti glitch grafici che però non compromettono l’esperienza di gioco complessiva.

Nintendo Wii e Wii U

dolphin

Dolphin è l’unico emulatore per Nintendo Wii e Gamecube. Lo sviluppo inizio nel 2003 e da allora ne sono stati fatti di passi in avanti. Ad oggi (26 Luglio 2019) il 94,3% dei giochi possono essere completati senza problemi di crash o bug improvvisi. Gli aggiornamenti continueranno ad essere rilasciati per migliorare il numero di titoli disponibili e il supporto ai PC meno recenti. L’emulatore permette anche di utilizzare il Wii Remote come controller, proprio come se utilizzaste la console reale. Data l’ottimizzazione non proprio eccellente, servirà un PC di fascia alta per poter raggiungere almeno i 60FPS.

Come configurare Dolphin per avviare i backup

Di seguito le impostazioni migliori, suggerite anche dagli sviluppatori stessi di Dolphin, per ottenere le performance più elevate:

  • Enable Dual Core: abilitare questa opzione sulla maggior parte dei giochi. Qui una lista delle eccezioni.
  • CPU Emulator Engine: selezionare JIT Recompiler.
  • Audio: impostare DSP HLE.
  • Grafica: selezionare OpenGL o Direct 11 a seconda della scheda video. Vulkan è ancora in fase sperimentale, per cui è sconsigliato attivarlo. Abilitare il V-Sync e il Fullscreen.
  • Enhancements: si tratta di miglioramenti grafici che possono però portare ad un’emulazione lenta o a glitch grafici. Testate diverse impostazioni con giochi differenti per trovare il giusto compromesso tra grafica e prestazioni.
  • Hacks: abilitare solamente Ignore Format Changes, Store EFB Copies to Texture Only. Impostare la Texture Cache su Fast se siete sicuri che il vostro PC sia abbastanza potente da evitare problemi di performance.

Se volete avviare i giochi più rapidamente, vi basterà creare una cartella all’interno di quella di Dolphin con tutti i backup in vostro possesso ed indicarla direttamente all’emulatore in Opzioni>Configurazione>Percorsi. In questo modo, una volta riavviato, vi verrà mostrata la lista direttamente nella schermata principale, da cui far partire il titolo desiderato.

Come configurare CEMU per avviare al meglio i giochi WiiU

Per quanto riguarda l’emulatore per il Nintendo WiiU, noto come CEMU, possiamo dire che si sta aggiornando in maniera sempre più rapida, con l’aggiunta del supporto al 4K, che permette di giocare a titoli come The Legend of Zelda Breath of the Wild ad una qualità persino superiore della console originale e a 60FPS. Ovviamente sarà necessaria una configurazione che supporti tale risoluzione. Di seguito le impostazioni migliori:

  • Selezionare Cpu>Mode>Single-core recompiler(fast). Attualmente l’emulatore non è in grado di sfruttare il Multithreading.
  • Andare in Options>General settings>Graphics ed impostare quanto segue: V-Sync attivato, Upscale filter su Bilinear, Downscale filter su Bilinear e Fullscreen scaling su Keep Aspect Ratio.

Per avviare un gioco, andare su File>Load e selezionare il backup. E’ possibile anche installare un aggiornamento o DLC sempre dal menù File.

Vi invitiamo a seguire il canale YouTube BSoD Gaming, dove vengono pubblicati video aggiornamenti per questo emulatore.

MAME

mame

La MAME è, probabilmente, uno dei più famosi emulatori, nonchè il più longevo per quanto riguarda lo sviluppo. Infatti, la prima versione venne rilasciata nel 1997 per ambiente MS-DOS. Nel 2001 si passò al sistema operativo Windows, aumentando la semplicità di utilizzo e la compatibilità dei giochi. Questo emulatore ha permesso a milioni di videogiocatori di giocare ai vecchi titoli da cabinato, come i vari King of Fighters. Sono presenti diverse tipologie di ROM, dalla classica alla Bootleg, modificata appositamente per includere materiale aggiuntivo al gioco. I titoli compatibili sono più di 10.000 e sono reperibili facilmente tramite i forum specializzati.

Nintendo Switch: Yuzu

Nintendo Switch Logo

Yuzu è attualmente l’unico emulatore per la console ibrida di Nintendo in grado di far avviare, seppur ancora con qualche problema di framerate, i backup. Lo sviluppo però continua ogni giorno ed ogni versione che viene rilasciata riesce a migliorare notevolmente l’emulazione dei titoli. Vi lasciamo ad un video, pubblicato il 21 Novembre 2018, che sicuramente riuscirà ad essere più esplicativo:

Come potete notare, per molti titoli l’emulazione è pressoché perfetta, considerando che l’emulatore si trova ancora in uno stato embrionale e ci vorrà parecchio tempo prima che possa emulare qualunque titolo. C’è da dire comunque che l’hardware di Nintendo Switch non è poi così elaborato come può essere quello di una PS3/PS4 o un Xbox. Però i risultati ottenuti sono davvero interessanti e fanno ben sperare. Nel video inoltre si può vedere come anche il recentissimo Pokemon Let’s Go Pikachu/Eevee giri discretamente bene, seppur con un evidente problema nei testi dei dialoghi.

AGGIORNAMENTO 26/07/19: in questi ultimi anni l’emulatore si è aggiornato parecchio, aggiornando la lista di compatibilità dei titoli. Seppur ancora ci sia parecchio lavoro da fare, Yuzu è ora in grado di far partire diversi giochi, anche se quelli effettivamente funzionanti si contano sulle dita di una mano. Non manca però il pieno supporto degli sviluppatori, che ogni giorno cercano di migliorare le performance di questo emulatore.

Come configurare Yuzu per avviare i giochi Nintendo Switch

A differenza di qualsiasi altro emulatore visto finora, quello per Nintendo Switch necessità di una console originale. Questo perché ogni gioco è protetto da tre differenti chiavi (BIS, Product Key e Title Key), che andranno decryptate utilizzando una console originale. Senza andare troppo nel dettaglio, vi indichiamo la guida ufficiale degli sviluppatori di Yuzu, molto dettagliata ed esplicativa.

Andiamo ora a configurare l’emulatore vero e proprio. Di seguito le impostazioni migliori:

  • In Emulation>Configure…>System>System impostate Sound output mode su Stereo.
  • In Audio, disabilitare Enable audio stretching.
  • In Graphics, impostare Limit Speed Percent a 100% e attivare Use Disk shader cache, Use asynchronous GPU emulation e Force 30FPS mode. Quest’ultima opzione deve essere attivata solamente su quei giochi che hanno una gran velocità dinamica, come Bayonetta 2 o Diablo 3. Per ultimo , impostare Internal Resolution su Native.

Per completezza, vi lasciamo ad un video che spiega ulteriori impostazioni per questo emulatore.

Link utili

Di seguito vi riportiamo alcuni link utili che serviranno a completare questo articolo e aggiungere ulteriore materiale:

1) EmuCR: il più grande database di emulatori di sempre. Troverete tutte le nightly build di ogni singolo emulatore, con link al download a fine pagina.

2) BIOS: il BIOS è il file principale che permette di avviare tutti gli emulatori che ne necessitano. Qui troverete il download di ogni singolo BIOS per le varie console.

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2 risposte

  1. aldo ha detto:

    …..retroarch nenache l’ombra????

    • TechByte ha detto:

      RetroArch è un emulatore multipiattaforma che emula quello che già fanno i singoli emulatori. Non lo abbiamo aggiunto per non essere ridondanti.