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El Camino: Il film di Breaking Bad – Recensione

Abbiamo visto El Camino: Il film di Breaking Bad e siamo pronti per darvi la nostra impressione sul capitolo conclusivo di Breaking Bad.

Nel 2013 si concludeva Breaking Bad, serie TV prodotta da AMC e diretta da Vince Gilligan, che narra la storia di un professore di chimica, Walter White (Bryan Cranston), che decide di avviare un’attività illegale di produzione di metanfetamina insieme a Jesse Pinkman (Aaron Paul), un suo ex studente che in quel momento era uno spacciatore di bassa fama. Da qui nasce una lunga storia di criminalità, fatta di diverbi, scontri e fuga dalla polizia. La serie è stata complice di diversi premi, tra cui quello come miglior serie televisiva e quello per il migliore attore protagonista, ricevuto sia da Bryan Cranston che Aaron Paul. Effettivamente Breaking Bad è un piccolo capolavoro nel suo genere, dove una regia eccezionale unita ad una narrazione ben strutturata e sobria riescono a regalare momenti ed emozioni indescrivibili.

Tutti noi sappiamo come la serie si concluda con la morte di Walter White (Heisenberg) nel laboratorio di Todd, ritrovato successivamente dalla polizia. In quello stesso momento, Jesse Pinkman fugge velocemente a bordo della sua auto, chiamata El Camino, tra le lacrime per aver lasciato il suo fidato socio sul punto di morte.

Jesse Pinkman e la fuga per la libertà

El Camino: Il film di Breaking Bad - Recensione 1

El Camino: Il film di Breaking Bad riprende la storia proprio dall’ultimo episodio di Breaking Bad, con Jesse Pinkman alle prese con la sua fuga. Ancora in lacrime, il nostro protagonista è costretto immediatamente a nascondersi dalla polizia, che ovviamente gli da la caccia essendo ormai l’unico sospettato ancora in vita. Il suo aspetto un po’ incolto fanno capire quanto la vita di Jesse stia lentamente arrivando al capolinea, dopo la morte della sua ragazza e successivamente di Walter. Fortunatamente riesce a trovare il coraggio di chiedere aiuto ai suo vecchi amici Brandon e Skinny, che immediatamente lo accolgono dentro la loro umile abitazione e gli danno la possibilità di rimettersi in sesto. Skinny è particolarmente legato a Jesse, tanto da dirgli “Sei come un eroe, fratello“, una frase che racchiude in sé tutto il rispetto per Jesse nonostante ciò che abbia commesso.

El Camino: Il film di Breaking Bad - Recensione 2

Da questo momento l’unico scopo per Jesse è trovare abbastanza soldi per poter fuggire via da Albuquerque, ormai diventata come una prigione per lui, e ricominciare da zero. Ad aiutarlo nell’impresa interverrà anche una vecchia conoscenza, ossia Ed Galbraith, colui che nella serie Breaking Bad forniva documenti falsi per poter scappare dalle grinfie della polizia. In questo film ha un ruolo cruciale poiché permetterà a Jesse di rifarsi una vita in Alaska e poter finalmente ritrovare la libertà che da tempo sognava.

El Camino: Il film di Breaking Bad - Recensione 3
El Camino: A Breaking Bad Movie

Un concentrato di emozioni

El Camino: Il film di Breaking Bad si può considerare come un lungo episodio conclusivo di Breaking Bad, dove l’elemento flashback è la chiave per comprendere a pieno la storia di Jesse Pinkman. Possiamo vedere infatti il lungo periodo attraversato da Jesse come prigioniero in una gabbia oppure di dialoghi inediti con Walter che fanno capire come Jesse non fosse solo un socio per Walter ma che lo vedesse più come un figlio, capace di realizzare un grande progetto nonostante la sua giovane età.

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Vince Gilligan propone una regia veramente ottima e una sceneggiatura dalla forte carica emotiva, che riesce a trasmettere tutta la sofferenza di Jesse nello spettatore. Molti credevano che questo film racchiudesse nuovamente tutto lo spirito visto nella serie originale e che quindi avremmo avuto più scene d’azione o momenti più movimentati. Ma in realtà, secondo noi, il ritmo abbastanza lento di questo film è fortemente voluto e atto a trasmettere la fatica con cui Jesse Pinkman cerca disperatamente un modo di racimolare il denaro per fuggire. La fuga per la libertà sembra inizialmente semplice ma poi vengono a galla tutte le paure e i tormenti subiti dal protagonista, che gli impediscono di ragionare lucidamente.

Chi in questo film cercava di rivivere le atmosfere di Breaking Bad probabilmente rimarrà deluso poiché i riferimenti alla serie canone sono praticamente inesistenti, se non per i personaggi. Qui l’atmosfera è decisamente più cupa, cruda e con colori più freddi, dove ormai le conseguenze sono già state pagate e l’unica soluzione è quella di scappare e ripartire da zero con una nuova vita. Le emozioni sono forti e ben delineate, con scene che mettono ben in evidenza come lo stato di salute di Jesse Pinkman sia stato fortemente compromesso da tutta una serie di scelte e di eventi che lo hanno portato ad essere una persona piena di rabbia e vendetta. Sin da Breaking Bad, Jesse Pinkman ha dimostrato di essere un personaggio in grado di provare sentimenti contrastanti. In questo film tutto risulta spento, come se ormai non ci fosse più speranza di risolvere la situazione ed effettivamente gli eventi che hanno portato a questa situazione non possono più portare ad una soluzione.

El Camino: Il film di Breaking Bad - Recensione 5

Il mondo della criminalità, con cui Jesse conviveva sin dall’inizio, ritorna anche in questo ultimo epilogo di Breaking Bad, nel momento necessità di ulteriori soldi per ottenere una nuova identità e ritrovare finalmente la libertà tanto bramata. Purtroppo le cose non vanno come egli sperava e il tutto si risolve con un vivace scontro in stile western dove Jesse ha la meglio, ottenendo un denaro maggiore di quanto avesse bisogno.

Negli ultimi minuti di El Camino: Il film di Breaking Bad c’è una scena molto forte, quella in cui viene inquadrato Jesse che finalmente si dirige verso una cittadina dell’Alaska per poter finalmente mettersi il passato alle spalle e pensare al suo futuro. Si tratta, in un certo qual senso, di una vittoria per il nostro protagonista, la cui storia può avere finalmente la fine che meritava ma che anche lo stesso Vince Gilligan aveva il piacere di raccontare e di concludere. Con questo film non rimane quindi che salutare Jesse Pinkman un’ultima volta e dire addio per sempre a Breaking Bad e alla sua storia davvero superlativa.

VERDETTO FINALE: El Camino: Il film di Breaking Bad è la degna conclusione di un’opera televisiva dalla qualità veramente eccezionale. Vince Gilligan confeziona, ancora una volta, un prodotto visivo di altissimo livello, con una qualità stilistica superba e con alcuni miglioramenti che separano il film dalla serie originale, riuscendo però a trarne l’essenza e a fornire al pubblico la conclusione della storia di uno dei personaggi più riusciti di Breaking Bad. Consigliamo la visione solamente a coloro che hanno già visto Breaking Bad, ovviamente perché altrimenti la trama richiederebbe di recuperare alcuni episodi chiave della serie TV.

Se volete recuperare Breaking Bad, potete acquistare la versione Blu-Ray di tutte le 5 stagioni a poco più di 60€.

El Camino: Il film di Breaking Bad – Recensione ultima modifica: 2019-10-12T23:17:10+02:00 da Marco Nisticò
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