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League of Legends: presentato il nuovo campione Yone

Riot Games annuncia oggi un nuovo campione per League of Legends: si tratta di Yone, il fratello dello spadaccino Yasuo. Il nuovo personaggio sarà disponibile con la patch 10.16 ed è l’ultimo annuncio legato al nuovo evento Fiore spirituale.

Yone è stato presentato in occasione dell’evento dedicato a Fiore Spirituale, ispirato fortemente al mondo degli anime e che durerà per una settimana. Si tratta di un guerriero armato di una spada demoniaca, con cui colpisce i nemici e sferra danno puri agli avversari. E’ essenzialmente un assassino, proprio come suo fratello Yasuo, che nella lore di League of Legends lo uccide a sangue freddo.

league of legends yone ingame

Dopo essere morto, Yone si è ritrovato nel mondo degli spiriti. In genere, qui le anime
raggiungono la pace eterna, ma non quella di Yone…
Al suo arrivo è stato immediatamente preso di mira da un azakana, un demone minore che si
ciba di emozioni negative. Sono in pratica i cugini più deboli dei demoni come Evelynn e Tahm
Kench. Se questi due incarnano emozioni primitive come il desiderio e l’ossessione, gli azakana sono manifestazioni di sensazioni più specifiche e personali: l’insicurezza che ci logora, la paura
di essere dimenticati, ecc.
L’azakana che ha attaccato Yone lo seguiva da diverso tempo, nutrendosi delle emozioni
negative che provava mentre dava la caccia a Yasuo. Tuttavia, la sua preda era morta prima
che potesse dargli il colpo di grazia, quindi non appena Yone giunse nel mondo degli spiriti lo
assalì con l’intendo di divorargli l’anima. Ciononostante Yone è riuscito a difendersi e a
sconfiggerlo (almeno così pensava), ma le conseguenze sono state devastanti.

Yone riesce così a ritornare nel mondo dei vivi, con indosso una maschera che rappresenta le fattezze proprio del demone che ha sconfitto. Sembra però che questo demone non abbia più influenza su di lui.

Yone è in grado di separare la sua anima dal suo corpo, lasciando dietro di sé le sue spoglie
mortali per camminare nel regno degli spiriti per un breve periodo di tempo. Nel gioco questa
capacità è rappresentata dalla sua E, “Anima Liberata”, che gli permette di colpire i suoi nemici
marchiandoli con danni puri nascosti
che si sprigionano quando torna nel suo corpo.
Diversamente da Zed e LeBlanc, però, Yone non può scegliere se rientrare o meno nel suo
corpo: allo scadere del tempo, la sua anima è costretta a tornare.

yone spada demoniaca

Elenco delle abilità

Ecco le diverse abilità che compongono il personaggio di Yone:

Passiva – Via del cacciatore

Yone usa due spade, e ogni secondo attacco infligge danni magici aggiuntivi. La sua probabilità
di colpo critico è raddoppiata, ma i colpi critici infliggono danni ridotti.

Q – Acciaio mortale

Yone affonda la sua spada in avanti, infliggendo danni fisici agli avversari e guadagnando una
carica di Tempesta incombente sul colpo. Con due cariche, Yone può scattare in avanti
generando un’onda che scaglia in aria i nemici.

W – Fendente spirituale

Yone sferra un possente fendente ad arco, che infligge danni pari a una parte della salute
massima del bersaglio. Dopo aver colpito un nemico, Yone ottiene anche uno scudo
temporaneo, la cui potenza aumenta in base al numero di campioni colpiti.

E – Anima liberata

Yone assume la sua Forma spirituale, guadagnando velocità di movimento e lasciando dietro di
sé le sue spoglie mortali. Allo scadere del tempo, Yone torna nel suo corpo e infligge una
percentuale di tutti i danni inflitti in Forma spirituale.

R – Destino segnato

Yone colpisce tutti i nemici sul suo cammino e si teletrasporta dietro l’ultimo avversario colpito,
dopodiché li lancia in aria e li trascina verso di sé.

La sua Q, “Acciaio mortale”, è totalmente dedicata alla sua spada umana. Ricorda la Tempesta
d’acciaio di Yasuo, ma invece di evocare un tornado per lanciare in aria i suoi nemici Yone
sfrutta il vento per schizzare verso i suoi nemici
, sbalzandoli in aria. Di contro la sua W,
“Fendente spirituale”, fa totale affidamento sulla lama dell’azakana: una spazzata che infligge
danni magici ai nemici sul suo cammino e protegge Yone dai danni con uno scudo.

Yone è in grado di separare la sua anima dal suo corpo, lasciando dietro di sé le sue spoglie
mortali per camminare nel regno degli spiriti per un breve periodo di tempo. Nel gioco questa
capacità è rappresentata dalla sua E, “Anima Liberata”, che gli permette di colpire i suoi nemici
marchiandoli con danni puri nascosti
che si sprigionano quando torna nel suo corpo.
Diversamente da Zed e LeBlanc, però, Yone non può scegliere se rientrare o meno nel suo
corpo: allo scadere del tempo, la sua anima è costretta a tornare.

Nonostante la sua nuova identità di cacciatore di azakana, Yone resta pur sempre il fratello di
Yasuo, quindi hanno anche lati simili. Le loro Q hanno lo stesso sistema di crescita. I loro
schemi di gioco sono affini, perché entrambi prediligono l’assalto nelle retrovie. Infine, le loro
meccaniche sono complementari: se la Q di Yone lancia i nemici, la sua suprema “Destino
segnato” li lancia e li trascina verso di lui, dando a Yasuo la possibilità di sferrare una suprema
perfetta.

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