Il futuro del gaming tra nostalgia e innovazione

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Retrogaming, realtà virtuale, console e cloud: in che direzione si sta muovendo il gaming?

Gaming

Una volta i videogiochi erano considerati una cosa da nerd, al pari dei fumetti e del fantasy. Dopodiché, con l’innovazione tecnologia e con una svolta sociale epocale, i videogiochi (così come fumetti e fantasy) sono diventati mainstream, sono entrati nelle case di tutti noi e hanno conquistato sempre più fan.

Grazie ai social e ai dispositivi mobile, inoltre, anche chi non ha nessuna esperienza di gioco, ha passato del tempo libero con tutti quei giochi gratuiti disponibili online, solitamente puzzle games, che funzionano anche senza scaricare specifiche app.

Insomma, il mondo dei videogiochi negli ultimi anni si è davvero evoluto in ogni suo aspetto. Ma cosa ci riserva per il futuro?

Cloud gaming e retrogaming

Controller Xbox 360

A spadroneggiare al momento sono due termine: cloud gaming e retrogaming. Cosa sono? Il cloud gaming è la nuova rivoluzione del mondo dei videogiochi. Essenzialmente è un modo di giocare online, in cui i nostri titoli preferiti sono conservati online e l’utente non deve far altro che connettersi attraverso la rete alla piattaforma e iniziare a giocare, come se guardassi una puntata della nostra serie TV preferita in streaming.

Da poco Google ha lanciato il suo servizio di cloud gaming, Stadia, il quale promette di rivoluzionare appunto il metodo di gioco. Naturalmente la risposata delle case produttrici di console e videogiochi non si è fatta attendere: il cloud gaming decisamente sarà parte fondamentale del futuro dei gamers.

Il cloud gaming poi ha incentivato anche un’altra grande passione del momento, il retrogaming. È vero che si tratta di un amore incondizionato per i grandi giochi e console del passato, tra anni 80 e 90, ma è anche vero che non tutti possono permettersi di collezionare vecchi titoli d’epoca, e molti si avvicinano al retrogaming proprio attraverso le piattaforme di cloud gaming, che offrono ai loro utenti anche grandi classici del passato, per lungo tempo dimenticati ed ora riscoperti dal grande pubblico.

Dispositivi sempre più potenti

A garantire un futuro roseo per i videogiochi inoltre c’è anche l’innovazione tecnologica. Infatti non passa giorno in cui non esca un nuovo componente o un nuovo dispositivo sempre più potente, in grado di migliorare di molto le prestazioni e la giocabilità dei titoli in commercio. Basti solo pensare al livello di elaborazione grafica che è stata raggiunta negli ultimi anni, da giochi come Red Dead Redemption, ad esempio. Oltre ai dispositivi anche la rete stessa è sempre più potente: anche qui in Italia, soprattutto nella grandi città, sono disponibili provider di servizi che, grazie al sistema FTTH, garantiscono ai gamer una fluidità e una velocità di connessione impensabile fino a qualche anno fa.

Programmi e software poi completano questo quadro. Esistono infatti sistemi che vanno ad agire sulla connessione rendendola più stabile, come con le VPN, e strumenti che vanno ad analizzare la vostra rete internet per correggere ogni minimo errore. In questo modo, i vostri giochi online scorreranno lisci come l’olio.

Un mondo pop

Come dicevamo all’inizio, i videogiochi non sono più considerati una cosa da nerd. Sono entrati nelle nostre case, nella nostra routine quotidiana, al cinema e nella letteratura: i videogiochi sono diventati pop. E grazie a questo successo si sono sviluppate app che permettono ai giocatori di scambiarsi consigli e strategie, app che permettono ai giocatori di guardare altri giocatori svolgere missioni e livelli vari e sempre più tornei con gamer professionisti (e dunque pagati) vengono organizzati nel mondo.

Quale sarà dunque il futuro del gaming? Sicuramente è un settore in continua espansione, che farà di tutto per conquistare ancora più giocatori. Ne vedremo sicuramente delle belle!

Il futuro del gaming tra nostalgia e innovazione ultima modifica: 2019-05-06T18:00:36+02:00 da Marco Nisticò
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