Recensione Xiaomi Mi A2: fluidità al top con Android One

Lo Xiaomi Mi A2 è il fratello maggiore del Mi A2 Lite. Un sistema operativo ben ottimizzato e una fotocamera più che discreta lo rendono un possibile Best Buy.

Continua il successo di Xiaomi nel mercato degli smartphone. In questo articolo andremo a parlare del Mi A2, un telefono mid level dal prezzo molto competitivo ed una fluidità sorprendente, grazie anche all’implementazione di Android One. Come saprete, Android One è la versione stock di Android, senza quindi tutte quelle applicazioni superflue che possono appesantire il sistema e ridurre le prestazioni. Oltre a guadagnare spazio sulla memoria, Android One permette un’esperienza d’uso più reattiva, sia nei giochi che nella navigazione. Ma bando alle ciance e proseguiamo con la recensione dello Xiaomi Mi A2.

Confezione

Rispetto a quanto visto con lo Xiaomi Mi Mix 2S, dove avevamo a che fare con una confezione decisamente elegante e ben confezionata, qui ritroviamo il packaging classico. All’interno abbiamo, oltre ovviamente al telefono, un caricabatterie da 5V/2A, che permette una ricarica completa in circa 2 ore, e una cover in silicone già inclusa. Fortunatamente c’è un cavo USB/USB-C, che garantisce una ricarica veloce. Per il resto la dotazione non offre poi molto, oltre alla classica manualistica.

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Design e specifiche tecniche

Il design è quanto di più standard si possa avere attualmente. Le linee morbide e arrotondate ai lati lo rendono esteticamente gradevole. Peccato per la fotocamera, che sporge leggermente dalla scocca, obbligando quasi ad utilizzare la cover per evitare che possa graffiarsi con una singola caduta. Un vero peccato poiché il retro in alluminio è completamente opaco, eliminando il problema delle impronte su una superficie lucida. Parlando sempre di materiali, siamo di fronte ad un prodotto ben assemblato, nonostante sia uno smartphone di fascia medio-bassa.

Andiamo ora ad approfondire le caratteristiche tecniche di questo Xiaomi Mi A2. Iniziamo con il display. Siamo di fronte ad un 5.99″ con una risoluzione di 2160×1080 pixel e una densità di 403 ppi. nonostante si tratti di un semplice LCD, la qualità è molto buona, i testi sono nitidi e i colori sono naturali, senza contrasti troppo accesi.

Xiaomi Mi A2: fotocamera

Il cuore pulsante è un Qualcomm Snapdragon 660, processore Octa-Core con 4x 2.2 GHz Kryo 260 + 4x 1.8 GHz Kryo 260. La CPU riesce a gestire tranquillamente qualsiasi tipo di operazione, ottenendo buoni risultati sia durante la navigazione che nelle sessioni di gioco. Ciò è garantito anche dal sistema operativo Android One, versione stock ottimizzata appositamente per dispositivi un po’ meno performanti. In questo caso il risultato è eccellente, offrendo una fluidità di navigazione quasi sorprendente per un telefono di questo calibro. Abbiamo poi 4GB di RAM per gestire anche le applicazioni più impegnative. Parlando nello specifico del sistema operativo, abbiamo notato alcune scelte che abbiamo apprezzato, come la possibilità di scorrere verso l’alto per accedere direttamente all’elenco delle applicazioni in maniera fulminea, senza premere l’apposita icona.

Per l’archiviazione dei dati, Xiaomi ha voluto inserire solamente 32GB di memoria, senza alcuna possibilità di espansione. Per alcuni può essere un problema non da poco, specialmente se si registrano video in 4K, che vanno ad occupare sensibilmente lo spazio disponibile. Avrete sicuramente bisogno di memorie esterne per smartphone su cui spostare ogni file.

Infine c’è una batteria da 3010mAh, che nonostante sia poco capiente riesce a garantire un’autonomia di circa 10-12 ore con un uso quotidiano. Anche il sistema operativo influisce positivamente all’aumento della durata della batteria, eliminando tutte quelle applicazioni che molti sicuramente non userebbero durante una giornata standard di utilizzo.

A livello di connettività abbiamo il Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5.0 e GPS. E’ presente il sensore di impronte digitali per lo sblocco del telefono, che è risultato funzionante 10/10, quindi un altro punto a favore di questo smartphone.

Parlando di alcune funzionalità specifiche dello Xiaomi Mi A2 troviamo la Luminosità notturna, che attiva la colorazione ambra allo schermo in maniera tale da non sforzare troppo la vista durante la lettura. Solitamente si attiva nelle ore successive al tramonto o comunque in condizioni di scarsa luminosità. Rimane comunque una feature veramente interessante, soprattutto per coloro che vogliono leggere dal proprio smartphone. Xiaomi è inoltre attenta anche agli utenti che soffrono di particolari disfunzioni. Infatti tramite le opzioni Seleziona per ascoltare, TalkBack e Switch Access sarà possibile controllare lo smartphone senza guardare lo schermo o tramite appositi sensori. Un aspetto da non sottovalutare e che sicuramente permette l’utilizzo del telefono anche a chi ha problemi motori.

Nel prossimo paragrafo andremo a parlare del comparto fotografico.

Audio, foto e video

Lo Xiaomi Mi A2 è dotato di due fotocamere posteriori da 12MP e 20MP, che possono registrare video in 4K@30FPS e scattare foto con HDR e FlashLED, e di una fotocamera frontale da 20MP, che offre la funzione ritratto con riconoscimento del volto e del sorriso.

Parlando della qualità delle foto, non siamo certo di fronte ad una qualità eccelsa, però possiamo dire che in condizioni di buona luce gli scatti riescono abbastanza bene, con colori e dettagli discretamente definiti. La qualità cala drasticamente se si prova a scattare al buio o comunque in fasi di scarsa luminosità, con un rumore molto marcato all’interno delle immagini. Purtroppo questo è un problema molto comune negli smartphone di questa fascia e oltre a cercare di ridurre il più possibile il fastidio non si può fare altro. Fortunatamente la situazione migliora sensibilmente con la fotocamera frontale, con cui potrete fare del selfie di buona qualità, grazie anche al riconoscimento del volto e del sorriso.

Di seguito alcuni scatti eseguiti con la fotocamera dello Xiaomi Mi A2 (cliccate sulle singole foto per vederle in qualità originale):

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Test e prestazioni

Già dalla recensione dello Xiaomi Mi Mix 2S abbiamo introdotto questa nuova sezione denominata Test e prestazioni, in cui andremo ad analizzare e discutere il risultato ottenuto tramite AnTuTu Benchmark. Dopo aver completato il test abbiamo ottenuto un punteggio di 134320. Praticamente rispetto al Mi Mix 2S il valore è dimezzato, come lo è anche il prezzo di acquisto finale. Dunque come rapporto qualità/prezzo direi che siamo perfettamente in linea. Durante il test, il dispositivo non ha mostrato problemi di surriscaldamento eccessivo  e si è comportato in maniera costante. L’ottimo lavoro svolto con Android One ha dato i suoi frutti.

Verdetto

Dopo la nostra lunga analisi, possiamo tirare finalmente le somme su questo Xiaomi Mi A2. Prima di tutto vogliamo porre l’attenzione sul prezzo di poco più di 200€, che lo rende davvero un ottimo acquisto da fare per chi cerca uno smartphone senza troppe pretese ma ad un costo sicuramente accessibile a chiunque. In secondo luogo vogliamo elogiare il sistema operativo, che riesce a dare quella spinta in più a un telefono che, non essendo un top di gamma, avrebbe arrancato con una ROM non stock. Inoltre Android One garantisce aggiornamenti e patch per almeno 18 mesi (attualmente è disponibile l’aggiornamento ad Android 9.0 Pie).

Il livello hardware è buono, anche se non perfetto, con una fotocamera che comunque ha dei grossi punti deboli e che poteva essere implementata diversamente. In conclusione

PRO CONTRO
– Video in 4K – 32GB di memoria iniziano ad essere troppo stretti
– Buone foto alla luce… …che peggiorano nelle ore più buie
– Android One migliora molto la fluidità generale – Fotocamera sporgente
– Alcune funzionalità di pregio
HARDWARE: 8.5/10

FOTOCAMERA: 6.5/10

RAPPORTO QUALITA’-PREZZO: 9/10

DESIGN: 7/10