Recensione Amazon Echo: Alexa sfida l’assistente di Google

Abbiamo provato per voi il nuovo Amazon Echo e siamo pronti a darvi la vostra opinione sull’assistente vocale Alexa, indiretta concorrenza con Google.

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Dopo un periodo estivo di beta, Amazon Echo è disponibile finalmente in via ufficiale. Trovate anche il nostro articolo in cui parliamo dei vari modelli e dei rispettivi prezzi. Ma oggi non siamo qui a parlare di tutti i dispositivi Amazon Echo, ma di uno in particolare, ovvero quello da 99,99€ a prezzo non scontato. Alcuni di voi lo avranno sicuramente comprato a 59,99€ in occasione degli sconti del Black Friday, di cui vi abbiamo segnalato ogni possibile sconto che potesse essere interessante. In occasione delle festività natalizie, Amazon potrebbe decidere nuovamente di scontare i suoi dispositivi Amazon Echo.

Ma tornando all’argomento principale di questo articolo, oggi vi portiamo la nostra recensione completa di Amazon Echo che, vi anticipiamo, ci ha lasciati piacevolmente colpiti.

Un assistente vocale per tutto

Esteticamente abbiamo un prodotto ben costruito, con un design molto minimal e realizzato in tessuto, al tatto davvero gradevole.

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Design di Amazon Echo

Sul fronte appare il logo Amazon, che poteva essere realizzato con un colore che andasse in contrasto con quello dello speaker stesso. In alto troviamo i 4 pulsanti funzione, ovvero quelli per la regolazione del volume, quello per disattivare il microfono e per attivare Alexa manualmente. Sinceramente non abbiamo mai trovato necessità di usare i tasti manuali invece che dare direttive tramite la nostra voce. L’inserimento di questi pulsanti è piuttosto superfluo, dato che sarebbe necessario avvicinarsi ogni volta per premere il tasto desiderato.

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Pulsanti funzione di Amazon Echo

A livello tecnico parliamo di un altoparlante dotato di woofer da 63 mm e tweeter da 16 mm, in grado di generare una potenza in uscita davvero impressionante. Anche aumentando il volume al massimo il suono rimarrà nitido e senza gracchiare per nulla. Veramente un ottimo lavoro.

Amazon Echo funziona tramite l’apposito cavo di alimentazione, che andrà collegato alla presa di corrente e all’apposito collegamento jack da 3.5mm posto sul retro.

Amzon Echo: collegamento

Collegamento dell’Amazon Echo

Come configurare Alexa

Per configurare il vostro dispositivo Amazon Echo, che sia Dot, Plus o anche Spot, è necessario scaricare sullo smartphone l’applicazione Amazon Alexa, disponibile anche per iOS. Una volta avviata, andare su Impostazioni>Impostazioni dispositivo e premere sull’icona “+” in alto a sinistra, selezionando Aggiungi dispositivo. A questo punto bisognerà selezionare una rete Wi-Fi a cui collegare Amazon Echo per poter rispondere alle vostre richieste. E’ possibile poi utilizzare il Bluetooth per collegare ad Echo altri dispositivi audio, come speaker o altri dispositivi con assistenza vocale Alexa, creando un vero e proprio sistema domotico vocale.

Sarà possibile utilizzare Alexa anche per controllare altri dispositivi intelligenti all’interno della casa, come ad esempio le lampade Philips Hue, vendute anche in bundle proprio con Amazon Echo.

Dopo aver configurato correttamente Alexa, il LED sulla parte superiore si accenderà. Dovrete attendere qualche secondo finchè non si spegnerà completamente, il che vuol dire che Echo è pronto a ricevere le vostre richieste. Non appena pronuncerete la parola Alexa, il dispositivo si presenterà così:

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Amazon Echo in funzione

Tramite l’applicazione potrete decidere di cambiare nome al dispositivo, optando per qualcos’altro.

Utilizzo

Musica

Dato che acquistando qualsiasi prodotto Amazon Echo si hanno 3 mesi gratuiti di Amazon Music Unlimited, abbiamo voluto iniziare proprio dalla musica. Il risultato è sicuramente sbalorditivo, con una qualità sonora eccellente, considerando anche le dimensioni molto contenute. In alcuni casi, però, non siamo stati in grado di far riconoscere il titolo di alcune canzoni, quindi siamo stati costretti ad inserire il brano nella playlist personale di Amazon Music e riprodurla tramite Alexa. Fortunatamente si è trattato di casi molto rari. Alexa riconosce comunque molto bene la nostra voce ed esegue i comandi con rapida. Inoltre non è necessario attendere che il LED si accenda per dare le istruzioni, ma si possono dare tutto d’un fiato e Amazon Echo le eseguirà in pochissimi secondi. Ecco alcune istruzioni che potrete usare per la musica:

  • Alexa, riproduci playlist Preferiti.
  • Alexa, riproduci canzoni di Max Pezzali.
  • Alexa, riproduci Radio Dee Jay.
  • Alexa, riproduci Walk of Like di Dire Straits.
  • Alexa, aumenta il volume.

Comandi e Alexa Skill

Oltre alla musica, abbiamo voluto testare Amazon Echo con comandi che fanno parte della quotidianità, chiedendo ad esempio il meteo per una specifica data, le ultime notizie o l’impostazione di una sveglia ad una data ora. Tutte queste richieste sono state eseguite senza alcun problema, riconoscendo accuratamente la nostra voce. Ecco alcune domande da chiedere:

  • Alexa, che tempo fa domani?
  • Alexa, svegliami domani alle 7:00.
  • Alexa, dimmi le ultime notizie di oggi.
  • Alexa, consigliamo una ricetta.
  • Alexa, apri Akinator.

Tramite la pagina Amazon riguardo le Skill Alexa è possibile attivare ulteriori funzionalità di Amazon Echo, come ad esempio il famoso gioco Akinator oppure la guida TV. L’attivazione è gratuita ed immediata ed è possibile utilizzare sin da subito la Skill appena impostata.

Pro e contro

Ciò che ci ha colpito particolarmente è la naturalezza con la quale è possibile comunicare con Alexa, potendo dare uno stesso comando usando frasi impostate diversamente, senza ricorrere a sintassi specifiche. Inoltre ci ha colpito anche la distanza fin dove Alexa riesce a percepire la nostra voce, eseguendo correttamente le richieste date. Tutto questo è possibile grazie ai 7 microfoni integrati, che permettono anche di isolare la nostra voce in un insieme di suoni, permettendo di ascoltare i nostri comandi anche in situazioni di particolare caos.

Altra nota positiva, ma allo stesso tempo negativa, è il fatto che Amazon Echo è alimentato a corrente. Ciò fa sì che non ci sia il problema di ricaricare il dispositivo ma comunque saremo costretti a tenere Amazon Echo in una zona circoscritta. In questo caso però la soluzione sarebbe quella di installare diversi dispositivi in varie parti della casa, collegati tra loro tramite Bluetooth.

In conclusione, possiamo dire che Amazon Echo è un prodotto veramente ottimo, che sfida a braccia aperte l’assistente vocale di Google e il suo Google Home. Per effettuare ricerche online, il dispositivo di Google è sicuramente più indicato, ma anche con Amazon Echo si possono effettuare ricerche riguardo parole, ristoranti, luoghi e tanto altro. Ci sentiamo dunque di consigliarlo per l’acquisto, anche in vista delle feste di Natale.

Recensione Amazon Echo: Alexa sfida l’assistente di Google ultima modifica: 2018-12-07T15:00:01+02:00 da Marco Nisticò
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