Post produzione in 8K? Sì, grazie ad NVIDIA

NVIDIA è pronta a sorprendere tutti, aggiungendo in un futuro il supporto all’8K ai software di editing e post produzione.

C’è chi ha ancora non ha possibilità di poter sfruttare pienamente il 4K e già si pensa al futuro. NVIDIA, in un comunicato stampa, ha confermato che la post produzione in 8K è già realtà. Andrew Page, Product Manager for Professional Visualization Solutions, ha discusso tutte le informazioni riguardo questa novità nel campo della post produzione.

L’8K è già usufruibile

Post Processing di Adobe Premiere Pro

Secondo quanto detto da Andrew Page, è già possibile poter lavorare in 8K in post produzione. Infatti i programmi di editing come Premiere Pro, SGO Mistika e Autodesk Flame sono già pienamente compatibili con la risoluzione 8K. Unica cosa da verificare è che il vostro hardware sia abbastanza potente da poter sostenere un carico di lavoro così eccessivo. Molti di voi potrebbero pensare: “8K, già? Perchè?”. La tecnologia è in continua evoluzione, molto più in fretta di quanto si pensi e questa ne è una prova.

Perchè utilizzare l’8K?

Una prima motivazione ovvia è quella di avere la possibilità di poter distribuire contenuti in altissima risoluzione. YouTube, ad esempio, possiede già tutti gli strumenti necessari per poter distribuire video in 8K. Non è il caso dei monitor o dei televisori. D’altronde si sta ancora lavorando con il 4K per renderlo una tecnologia di uso comune, per cui per l’8K bisognerà attendere ancora un pò. Finchè non verranno diminuiti i costi per permettere questa tecnologia anche dal lato consumer, ci sarà da aspettare.

Alcuni credevano che anche il 4K avrebbe impiegato anni per arrivare nelle case di tutti. In realtà solo nel 2017 sono state vendute il 75% di TV in 4K e il CES ha previsto un’ulteriore vendita di 80 milioni di unità nel nuovo anno.

L’8K potrebbe essere impiegato in futuro anche per effettuare streaming. Certo sarà necessaria una connessione internet di tutto rispetto per poter trasmettere un così elevato flusso di dati. In Italia la situazione su questo fronte è ancora in alto mare, anche se si nota un netto miglioramento negli ultimi anni. Successivamente verranno rilasciate delle videocamere appositamente per l’8K, anche per migliorare la qualità del lavoro di fotografi, cinematografi e tutti i professionisti del genere.

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Requisiti hardware

Nvidia Titan V

Per poter iniziare a lavorare subito in 8K non c’è bisogno di un hardware particolare. Una buona GPU e un ottimo spazio di archiviazione sono gli unici requisiti necessari per poter sfruttare la meglio questa tecnologia. La differenza tra 4K e 8K è la quantità di dati che viene processata ogni secondo. NVIDIA raccomanda l’utilizzo di una NVIDIA Titan XP o Titan V. La soluzione migliore per i professionisti è sicuramente una NVIDIA Quadro. Per l’archiviazione è meglio utilizzare degli SSD, magari connessi in RAID, per migliorare la velocità non solo di trasferimento ma anche di post processing.

Utilizzi pratici

Lo sviluppo della risoluzione 8K aiuterà non solo i creatori di contenuti nel post processing e nell’editing, ma anche gli sviluppatori a creare applicazioni che supporteranno nativamente questa risoluzione. Inoltre sempre Andrew Page ha confermato che l’8K potrà essere sfruttato non solo per contenuti 2D ma anche per lo sviluppo di programmi dedicati al VR e a 360°. Inoltre il supporto a diversi formati e codec, come il recente H.265, garantiranno una qualità visiva senza precedenti in dimensioni sempre più compatte.

Nonostante il materiale in 8K sia ancora particolarmente limitato (infatti è disponibile solamente un monitor Dell UltraSharp da 32″ che offre l’8K), le possibilità sono infinite. Al momento la tecnologia è ancora in via di sviluppo e stanno cominciando ad uscire anche i primi televisori e supporti a questa risoluzione. Vedremo quanto riuscirà a diffondersi.