Modifica per Nintendo Switch: prime notizie in arrivo

Nelle ultime ore sono giunte delle notizie che faranno felici i possessori di Nintendo Switch. Sembra che ci sia la possibilità di vedere una modifica per Nintendo Switch entro l’anno.

Il ritorno del team Xecuter

Molti di voi conosceranno il team Xecuter per aver rilasciato la modifica per l’Xbox 360. Dopo neanche un anno dal rilascio di Nintendo Switch (3 Marzo 2017), ecco arrivare alcune notizie davvero interessati. Sembra infatti che il team sia riuscito a decryptare interamente il bootloader della console, lasciando campo libero allo sviluppo di possibili Custom Firmware.

Nintendo Switch è forse la console che è stata bucata nel minor tempo possibile rispetto alla data di rilascio. Inoltre il team di hacker promette che tale modifica funzionerà con qualsiasi versione software di Nintendo Switch e sarà di tipo future proof, ovvero sarà compatibile anche con futuri aggiornamenti. Bisogna prendere questo annuncio con le dovute cautele. Il team Xecuter ha però rilasciato una chiave per decriptare lo STAGE2 del bootloader, come prova che il lavoro sta andando avanti: F4ECA1685C1E4DF77F19DB7B44A985CA. Per chi avesse le competenze tecniche per verificare che funzioni, può benissimo metterla alla prova. Secondo alcuni esperti, la chiave sembra funzionare correttamente.

Non si sa nulla sul fatto se sarà una modifica hardware o software. E’ probabile che l’exploit sfrutterà una falla nell’architettura della console come anche un semplice bug software. Il team non è nuovo al rilascio di componenti hardware per l’hack delle console.

Di seguito trovate un brevissimo teaser che annuncia lo sviluppo del software di modifica:

Come potete vedere l’hack viene eseguito direttamente all’avvio della console, proprio come un classico Custom Firmware. Quindi potrebbe trattarsi di una versione già collaudata di un CFW, che verrebbe ampliata e migliorata da altri sviluppatori.

Un colpo basso a Nintendo

L’arrivo della modifica è stato annunciato per l’estate del 2018. Questo sicuramente metterà Nintendo con le spalle al muro, che cercherà in tutti i modi di arginare il problema. Bisognerà anche verificare che effettivamente la modifica sarà compatibile con firmware successivi a quelli attuali e che permetterà l’avvio completo dei backup di Switch.

Sicuramente il fatto che la console sia stata bucata in così poco tempo è sintomo di uno sviluppo software non proprio eccelso. D’altronde la console è appena all’inizio del suo ciclo di vita, per cui una modifica così prematura potrebbe stravolgere completamente il mercato di questa console.

In caso di aggiornamenti, non esiteremo ad aggiornare l’articolo.

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