Cosa cambia tra FTTH, FTTC e FTTB?

Oggi parliamo delle diverse tecnologie di fibra ottica, spiegando nel dettaglio cosa si intende con FTTH, FTTC e FTTS.

Spesso negli spot pubblicitario sentiamo parlare di fibra ottica o più semplicemente di fibra, senza specificare effettivamente il tipo di tecnologia utilizzata. Già tempo fa pubblicammo un articolo in cui mettevamo in luce la mancata distinzione tra MegaByte e Megabit, creando non poca confusione negli utenti poco esperti che si ritrovavano così una velocità ovviamente diversa da quanto comunicato in TV. Oggi questo problema di disinformazione sembra si stia riproponendo con la fibra ottica, anche se non in tutti i casi, ve lo concediamo. Vogliamo comunque mettere alla luce tutti i dettagli che riguardano questa tecnologia di connessione internet, andando a spiegare le varie tipologie presenti ad ora nel mercato e di come cambiano le prestazioni dall’uno all’altro.

Tipologie di fibra ottica

Mettiamo subito in chiaro un aspetto fondamentale: la vera fibra ottica è il FTTH. L’acronimo sta per Fiber To The Home e consiste nel collegare i cavi della fibra ottica dalla centrale direttamente all’abitazione. Ciò significa che la distanza che intercorre tra la centrale e la nostra abitazione è coperta interamente da cavi in fibra ottica. In questo modo avremo le massime prestazioni ottenibili dalla fibra ottica, che possono comunque variare a seconda della distanza dalla centrale. Grazie alla FTTH si possono raggiungere velocità superiori ad 1Gbps, anche se attualmente non sono state progettate. Molto simile alla FTTH è la FTTB, sigla per Fiber To The Building. Potremmo definirla come una tecnologia in fibra ottica, con l’unica differenza che in questo caso i doppini in fibra arrivano sino agli edifici e non ai singoli appartamenti. In questo caso le velocità oscillano tra i 30Mbps e 100Mbps.

Abbiamo poi la FTTC, ossia la Fiber To The Cabinet. Il cabinet corrisponde all’armadio predisposto al collegamento dei cavi. Solitamente non si trova più distante di 200-300 metri dalle varie abitazioni. Questa tecnologia offre cavi in fibra ottica fino ai cabinet, mantenendo però il vecchio doppino in rame per l’ultimo tratto di strada. Vien da se che in questo modo si perderanno parte delle prestazioni in questi ultimi metri. E’ anche vero che rispetto ad una classica ADSL le prestazioni sono nettamente superiori, però non è propriamente giusto definire la FTTC come tecnologia in fibra ottica.

Di seguito un’immagine ufficiale di TIM che spiega perfettamente ciò di cui abbiamo parlato finora:

Tipologie fibra ottica
Differenza tra FTTH, FTTC e FTTB

Bisogna immaginare il collegamento di rete come se fosse costituito da tre segmenti principali. Il primo è quel tratto che va dalla centrale al cabinet più vicino alla nostra abitazione, il secondo quello dal cabinet all’edificio e infine il terzo quello dall’edificio ai singoli appartamenti. La differenza tra le varie tecnologie sta proprio in come vengono realizzati i singoli segmenti, se in fibra o in rame. L’ADSL è attualmente realizzata completamente in rame e può raggiungere velocità massime di 20Mbps. Si sono susseguite poi delle evoluzioni di questa tecnologia, come l’ADSL+ o la VDSL, che hanno permesso un salto di qualità ragguardevole, con velocità che arrivano anche a 300Mbps.

Verificare il tipo di copertura

Attraverso questo articolo ci indichiamo alcuni servizi utili per verificare la copertura ADSL e fibra ottica. Per evitare fraintendimenti o equivoci, verificate attentamente quale tipo di copertura in fibra ottica avete modo di installare nel vostro appartamento. Ricordate inoltre che la velocità che viene comunicata nei vari spot pubblicitari viene espressa in Megabit, non MegaByte, per cui per ottenere un valore molto più familiare di download/upload dovrete dividere tale velocità per 8 (1 Byte=8 bit).

Attualmente il costo degli abbonamenti sembra essere decisamente più accessibile rispetto a qualche anno fa. Inoltre si sta cercando di ampliare sempre di più la copertura della rete, in modo da raggiungere il 100% della popolazione italiana coperta interamente da fibra ottica (FTTH, FTTC e FTTB). Attualmente è quasi impossibile avere la FTTH in ogni appartamento. Però se già ognuno di noi potesse usufruire anche solo di una connessione a 30Mbps sarebbe già un’ottima conquista.