Testato il primo PC desktop con processore Huawei Kunpeng 920

Un canale YouTube cinese è riuscito a mettere le mani sul primo PC desktop montante un processore Huawei Kunpeng 920 a 7nm.

Il processore Kunpeng 920 a 7nm, prodotto da Huawei in collaborazione con HiSilicon, è stato presentato circa un anno fa e si tratta di un SoC dotato di 64 core ARM v8 con frequenza di 2.6GHz, supporto alle RAM DDR4 fino a 2933MHz e al PCIe 4.0. Rispetto ad altri prodotti con questa architettura offre delle prestazioni maggiori del 20-25%. Ovviamente si tratta di un chip destinato principalmente ai datacenter e alle workstation, quindi per un utilizzo prettamente professionale. Però è sempre interessante valutare i test su sistemi già pronti per la distribuzione, che possono fornire un’idea più specifica delle potenzialità di un processore. Questa volta è stato testato un PC desktop con Huawei Kunpeng 920 2249K e scheda madre Huawei D920S10. Il costo del sistema ammonta a circa 1070$.

Il sistema è stato testato su una distribuzione a 64bit di Linux modificata, chiamata UOS e prodotta esclusivamente in Cina. Sembra però questo processore potrà funzionare correttamente anche con Windows 10, seppur potrebbe presentare dei piccoli problemi a livello software. Durante il video vengono inoltre evidenziati dei problemi anche con questa versione del sistema operativo, in quanto è stata necessaria un’ulteriore spesa di 115$ per avere accesso alle app, portando quindi il totale a 1185$. Inoltre, il numero di app compatibili è piuttosto limitato, il che non lo rende un PC molto adatto a lavori di video editing e rendering. Una cosa interessante che è stata mostrata riguarda l’interfaccia del sistema operativo, che permette di scegliere tra lo stile Windows e lo stile Apple, modificando l’aspetto della taskbar inferiore e quindi la posizione delle icone delle applicazioni.

Testato il primo PC desktop con processore Huawei Kunpeng 920 1

Lato hardware abbiamo un processore Kunpeng 920, dotato di otto core, cache L1 da 128Kb, cache L2 da 512Kb e 32MB di cache L3, una scheda madre D920S10, con supporto a RAM DDR4 fino a 2933MHz (seppur il test è stato effettuato con 16GB di RAM a 2666MHz) e infine una scheda video Yeston RX550 di AMD. Lato connettività troviamo invece 3 slot PCIe 3.0, ingresso SATA III, due slot M.2, porte USB 2.0 e 3.0, porta VGA e Gigabit Ethernet. Conclude la configurazione un hard disk standard da 256GB. Non siamo di fronte ad un PC molto all’avanguardia e certamente il prezzo a cui è stato acquistato non rispecchia minimamente le performance che sono state mostrate, però si tratta comunque di un primo approdo dei processori ARM a 7nm in campo desktop. Per cui bisognerà far sì che questa nuova possibilità si sviluppi col tempo e renda più accessibili i PC desktop dotati di questi processori.

I primi test sono stati effettuati con il software Blender BMW Benchmark, mostrando un tempo di 11 minuti e 45 secondi, decisamente elevato se paragonato ad altri sistemi simili. Per quanto riguarda lo streaming in 4K non ci sono stati problemi, al contrario della riproduzione in 4K locale, dove il filmato appare molto mosso a causa della scarsa codifica video. Per questo la presentatrice ha confermato come questo PC sia adatto solamente ad utilizzo prettamente da ufficio e non per ambiti più professionali.

Potrebbero interessarti anche...