Guida all’acquisto del PC: come scegliere la scheda video

Dopo aver analizzato i parametri per la scelta della scheda madre e, in seguito, del processore, è il momento di parlare di un’altra tra le componenti più importanti per un PC di tutto rispetto, ovvero la scheda video. Può sembrare semplice acquistare il modello adatto di GPU ma in realtà bisogna tener conto di diversi fattori. Dunque vediamo insieme come scegliere la scheda video

Memoria video

Il primo aspetto da considerare prima di scegliere una scheda video è la memoria video. La memoria video è il corrispettivo grafico della memoria RAM. Infatti, tale memoria immagazzina le informazioni relative ai filtri grafici, alle texture e a tutti quegli elementi di cui si occupa la GPU (vedasi la guida alla terminologia grafica), nel momento stesso in cui vengono utilizzati. Alcuni videogiochi, ad esempio, permettono di visualizzare il quantitativo di memoria video utilizzata prima e dopo aver attivato le varie impostazioni disponibili.

Sicuramente è un elemento che bisogna considerare durante l’acquisto della scheda video. Soprattutto per l’editing 3D è fondamentale avere a disposizione parecchia memoria per gestire quanti più elementi grafici possibili. Allo stato attuale è consigliato acquistare una scheda video con almeno 8GB di memoria video, che sia GDDR5 o GDDR6 a seconda del modello. Con l’uscita delle GPU con supporto alla tecnologia ray tracing, come le RTX di Nvidia o le RX 5000 di AMD, è praticamente obbligatorio avere una memoria grafica capiente per poter sostenere il carico di lavoro dovuto al rendering del ray tracing in game.

Velocità di clock e core della GPU

Altro fattore da considerare per scegliere la scheda video è la frequenza di clock. La velocità di clock è l’aspetto che più determina la potenza di una scheda video. Si misura in megahertz (Mhz) e sta ad indicare il numero di cicli 0-1 che la GPU deve compiere per eseguire un’istruzione. Di conseguenza, maggiori sono i cicli che la GPU può effettuare e più rapidamente verrà inizializzata un’istruzione a schermo. Spesso e volentieri è possibile incrementare ulteriormente questo valore, grazie a software specializzati per l’overclock della scheda video. E’ un’operazione che richiede attenzione e soprattutto esperienza poichè il minimo errore può portare a danni irreversibili o ridurre il ciclo di vita della GPU.

La velocità di clock di una scheda video viene considerata in parallelo ai core della scheda stessa. Basti considerare il caso della CPU, dove abbiamo preso in esame la frequenza di clock ma pensando anche al numero di core del processore stesso. Infatti, una frequenza maggiore non implica necessariamente delle prestazioni migliori, se il numero di core è nettamente inferiore. Nel caso di Nvidia abbiamo i CUDA Core mentre AMD li definisce come Stream Processors e hanno il medesimo compito di eseguire i vari processi grafici che entrano in gioco durante l’elaborazione di immagini.

Supporto SLI/Crossfire

SLI e Crossfire sono due tecnologie sviluppate, rispettivamente, da Nvidia ed AMD, per quanto riguarda il mercato delle schede video. Permettono di collegare alla scheda madre due o più GPU dello stesso modello, in modo da incrementare le prestazioni generali, con ovvio aumento dei consumi elettrici. Al giorno d’oggi difficilmente si trovano modelli che non supportino tali tecnologie, anche perchè si sta cercando, sempre di più, di ridurre i consumi per i profilo SLI/Crossfire, mantenendo intatta la potenza finale. La scelta di optare per uno SLI o un Crossfire dipende dall’utilizzo del PC. Per il gaming può essere superfluo se non si hanno grosse pretese in termini grafici e ci si accontenta anche del FullHD mentre per l’editing o lo sviluppo grafico potrebbe essere un’opzione da valutare.

Tipologia di collegamento e funzionalità varie

Come già sapete, la scheda video è una componente che bisogna collegare alla scheda madre tramite l’apposita porta. Con l’arrivo dei nuovi standard di collegamento, è meglio aggiornare le proprie preferenze. Il PCI-Express 3.0 sta diventando obsoleto, lasciando spazio al nuovo 4.0. E’ anche vero che il tipo di collegamento della scheda video bisogna considerarlo anche in base alla scheda madre che si acquista e il supporto che quest’ultima possiede per le tipologie di collegamenti video. Avere una scheda madre con PCI-Express 3.0 e una scheda video con supporto al 4.0 potrebbe limitare le performance di quest’ultima, per via delle linee PCI-Express inutilizzate.

Anche le DirectX 11 stanno cedendo il trono alle nuove DirectX 12 e alle Vulkan, anche se ancora non vengono sfruttate a pieno. Al momento è stato possibile ammirare le DirectX 12 solamente con il nuovo Doom, disponibile da diverso tempo per tutte le piattaforme. Non è una funzionalità che potrà influire notevolmente sull’impatto visivo finale, però c’è da dire che se ottimizzata a dovere potrà rendere le GPU ancor più efficienti.

Per approfondimenti, potete visitare l’articolo riguardante il funzionamento di un computer.

Design, dimensioni e costo

Può sembrare un aspetto da sottovalutare, ma in realtà scegliere una scheda video anche in base alle sue caratteristiche estetiche non è poi così scontato. Mettiamo il caso che il nostro case non abbia lo spazio sufficiente per ospitare una GPU a tripla ventola o da un design particolare che richieda più di uno slot PCI-Express. A questo punto saremmo costretti a sostituire la scheda, rimandando l’assemblaggio della nostra configurazione. La prima cosa da verificare è quindi la dimensione massima della scheda video supportata dal case. Attualmente con un case Mid Tower, quindi il case per PC più classico, è possibile montare delle schede video fino a 38cm, considerando comunque la presenza delle restanti componenti come dissipatore, alimentatore e così via. Il design inoltre può influire notevolmente sul flusso d’aria all’interno del PC. Avere una scheda video tripla ventola, dalle massime prestazioni, con un sistema di raffreddamento efficiente ma che riesce a malapena ad entrare del PC può essere castrante sotto il profilo della temperatura globale del computer, portando a conseguenze inevitabili.

Infine c’è la questione del prezzo. Se consideriamo uno specifico modello di scheda video, e relative versioni custom, spesso si tende ad acquistare quello più costoso, pensando che le prestazioni siano nettamente superiore. In realtà non è così, poiché comunque le specifiche hardware sono di base le stesse per ogni modello. Ciò cambia è la frequenze di clock, che ogni produttore decide di overclockare a suo modo ma con una differenza che varia tra i 150MHz e 200MHz rispetto alla versione standard rilasciata dall’azienda produttrice. Dunque il nostro consiglio è quello di optare per il modello più economico, sempre comunque basandosi su recensioni, opinioni e test sul campo di quello specifico modello.

La RTX 2070 Super di Gigabyte è sicuramente una tra le schede con il miglior rapporto qualità prezzo per la fascia alta.

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