AMD: dettagli su RDNA 2 e Zen 3 al Financial Analyst Day 2020

Durante il Financial Analyst Day 2020, incontro tra azionisti e vertici di varie aziende, Lisa Su di AMD ha mostrato quali sono i suoi piano per il futuro riguardo il mercato CPU e GPU.

Nonostante l’impatto derivato dal Coronavirus (COVID-19) sia stato piuttosto devastante, AMD è abbastanza fiduciosa sulla ripresa dello sviluppo delle nuove tecnologie che apriranno il mercato nel 2020. In una presentazione in cui erano presenti diversi azionisti, la CEO di AMD ha fornito maggiori informazioni sull’architettura Zen 3 e sulla prossima tecnologia RDNA 2, che sarà probabilmente implementata nelle console PS5 e Xbox Series X.

AMD “Zen 3” EPYC di seconda generazione

I primi dettagli riguardano i processori per quanto riguarda le workstation e i data center. Sono stati infatti presentati gli AMD EPYC di terza generazione (“Milan”), che verranno sviluppati con architettura Zen 3 a 7nm.

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Rispetto agli EPYC “Zen 2” Rome, queste nuove CPU saranno dotate di 64 core ad alte prestazioni, con il 50% in meno di consumi e il doppio delle performance rispetto alla concorrenza caratterizzata dagli Intel Xeon Scalable di seconda generazione. AMD ha inoltre fatto notare come negli anni l’architettura Zen sia notevolmente migliorata nella gestione di applicazioni e processi complessi, con un incremento dell’80% rispetto alla Zen “Naples”. Con queste nuove soluzioni si punta a creare i sistemi exascale tra i più potenti al mondo. Già con il supercomputer El Capitan si è dato un punto di inizio per il futuro dei processori business. Ma l’obiettivo è puntare ad un ecosistema basato principalmente sul cloud computing, attraverso un’infrastruttura Telco basata su PCIe 4.0 che permette velocità fino a 400Gbps. Grazie anche al supporto dell’architettura Microsoft Azure, AMD potrà contare su un supporto di virtualizzazione ancora più efficiente e sicuro.

Ci sono novità anche per quanto riguarda la parte grafica di AMD EPYC, con il futuro rilascio della tecnologia CDNA 2, che farà da supporto per i supercomputer exascale. CDNA 2 è il corrispettivo dell’RDNA ma applicato all’HPC. Il passaggio dall’architettura GCN alla CDNA ha permesso una maggior scalabilità, con conseguente aumento dell’ottimizzazione delle risorse. La seconda versione della CDNA prometterà prestazioni migliorate, grazie all’unificazione dei dati di GPU e CPU, che fornirà molteplici possibilità di programmazione.

Il rilascio dei primi processori AMD EPYC di terza generazione dovrebbe avvenire nel tardo 2020 e i primi impieghi saranno nei supercomputer Frontier ed El Capitan, con distribuzione rispettivamente nel 2021 e 2022. Lisa Su ha inoltre confermato che l’architettura Zen 4 “Genoa” dovrebbe giungere sul mercato nel 2022, senza fornire ulteriori dettagli.

AMD RDNA 2: dettagli tecnici

L’esordio dell’architettura RDNA è avvenuto con le recenti GPU RX 5700, con l’introduzione della tecnologia ray-tracing che avrebbe dovuto fare concorrenza alle RTX di NVIDIA. In realtà le due architetture impiegate sono completamente differenti nella progettazione.

RDNA

A differenza di NVIDIA, dove sono presenti dei core dedicati specificatamente al ray-tracing (i cosiddetti Tensor Core), AMD introduce alcuni elementi atti a migliorare le performance con effetti di ray-tracing attivi. Per prima cosa abbiamo il Multi-level Cache Hierarchy, che offre una maggior larghezza di banda a fronte di una latenza e consumi minori. Successivamente viene completamente ridisegnata la Compute Unit interna, che ora può gestire diversi processi con più facilità. Anche l’impiego dei 7nm ha certamente contribuito ad una maggior efficienza dell’intera architettura.

Lisa Su però ha voluto dare alcune informazioni circa RDNA 2, l’evoluzione diretta dell’architettura attuale. Alcuni dettagli ve li abbiamo già anticipati quando abbiamo parlato delle specifiche di Xbox Series X fornite dallo stesso Phil Spencer. Nonostante si basi ancora su un processo produttivo a 7nm, AMD è riuscita a migliorare le performance per watt, incrementando la velocità di clock.

RDNA 2

Tra le novità dell’architettura RDNA 2 troviamo il Variable Rate Shading, che aggiorna il refresh rate della scheda a quello dello schermo per evitare fenomeni di tearing, e l’Hardware Accelerated Ray Tracing, che migliora la qualità del ray-tracing sotto il profilo tecnico e delle performance.

Per il momento non sono stati dati ulteriori indizi sui prodotti che sfrutteranno queste nuove tecnologie, ma sicuramente ne scopriremo di più nei prossimi mesi.

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