AMD EPYC 7H12: annunciato il processore a 64 Core destinato al computing

In un evento svoltosi a Roma, AMD ha presentato nuove piattaforme che sfruttano i processori AMD EPYC di seconda generazione (nome in codice Rome).

L’annuncio degli AMD EPYC è avvenuto già da qualche mese ma AMD continua imperterrita il suo percorso di evoluzione nel campo dei processori destinati ai professionisti. AMD ha mostrato ai suoi clienti nuove piattaforme annunciate da Dell e diverse soluzioni cloud, HPC e 5G realizzate utilizzando processori AMD EPYC di seconda generazione. Il SVP e General Manager della divisone Datacenter and Embedded di AMD, Forrest Norrod, e il CTO dell’azienda, Mark Papermaster, hanno condiviso il palco con Dell, IBM Cloud, Nokia, ATOS, OVHcloud e TSMC per raccontare i successi raggiunti da questa famiglia di processori, tra cui l’impressionante numero di oltre 100 record mondiali.

L’evento verteva sui seguenti annunci:

  • Dell EMC ha presentato cinque nuovi server EMC PowerEdge basati su processori AMD EPYC di seconda generazione, annunciati ieri e già disponibili.
  • IBM Cloud ha evidenziato come il fatto che i processori AMD EPYC di seconda generazione supportino SEV-ES e PCIe® 4.0 risponda alle esigenze dei suoi clienti, specificando i vantaggi relativi alla maggiore ampiezza di banda della memoria per big data e analytics.
  • Nokia ha raccontato come i processori AMD EPYC di seconda generazione stiano accelerando il suo sistema Cloud Packet Core, che aiuta i service provider a offrire servizi di converged broadband, IoT e comunicazione machine-type per il 5G. Nei test, i sistemi basati su EPYC offrono un aumento dell’80% nelle performance di packet throughput rispetto a soluzioni utilizzate in precedenza.
  • ATOS, leader mondiale nella digital transformation, ha annunciato come un cliente stia utilizzando i processori AMD EPYC di seconda generazione per un maggiore utilizzo del supercomputing a beneficio delle comunità scientifiche francesi. Inoltre, AMD e ATOS hanno mostrato la loro soluzione AMD EPYC 7H12, che con i suoi 64 core/128 thread e 280W è progettato espressamente per i clienti HPC.
  • OVHcloud ha annunciato una nuova istanza hosting basata sul processore AMD EPYC 7402P, disponibile alla fine dell’anno.
  • TSMC ha annunciato l’utilizzo di processori AMD EPYC per alimentare le sue ricerche di tecnologie e processi di nuova generazione.

L’aspetto più interessante è senza dubbio l’annuncio di una nuova CPU AMD EPYC Rome, ovvero il modello 7H12, che con i suoi 64 Core è pensato appositamente per processi avanzati di computing. Mettiamolo a confronto con i modelli annunciati qualche mese fa:

EPYC RomeCore / ThreadBase / Boost (GHz)Cache L3 (MB)TDP (W)
7H1264 / 1282,6 / 3,3256280
774264 / 1282,25 / 3,4256225
770264 / 1282 / 3,35256200

C’è un aumento del consumo energetico piuttosto consistente, a fronte di un incremento di performance decisamente poco rilevante rispetto al 7742, con una frequenza base di 2.6GHz e Boost fino a 3.3GHz. L’AMD EPYC 7H12 verrà introdotto per la prima volta nel supercomputer Bullsequana XH2000 di ATOS, che grazie ad un raffreddamento a liquido permette al processore di arrivare fino a 4,2 TFLOPs di potenza, il che lo rende fino all’11% più veloce del top di gamma EPYC 7742. Tra le altre specifiche tecniche non abbiamo da segnalare nulla di diverso rispetto ai modelli già presentati, come supporto alle RAM DDR4 fino a 3200MHz, 256MB di cache L3 e supporto alla tecnologia PCI-Express 4.0.

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