Come ottimizzare Google Chrome in 5 semplici mosse

Google Chrome è uno tra i browser più pesanti in termini di risorse. Vediamo quindi come poter ottimizzare Google Chrome al meglio per rendere la navigazione più fluida possibile.

Chrome è senza dubbio uno dei browser più utilizzati al mondo. Nonostante la concorrenza si sia fatta sempre più agguerrita, il programma di Google rimane uno dei più apprezzati. C’è chi utilizza browser differenti a seconda delle esigenze, però alla fine molti ritornano proprio su Google Chrome. Unico difetto di Chrome è il suo impiego di risorse da parte del sistema. Infatti risulta uno dei browser web che richiede un quantitativo di RAM veramente elevato, anche oltre 1GB di RAM. Ovviamente dipende anche da ciò che si sta guardando e il numero di schede attive. Resta comunque il fatto che Google Chrome richiede delle risorse veramente esose.

Per questo oggi vogliamo darvi 3 semplici consigli per ottimizzare Google Chrome affinchè possiate ottenere quello sprint in più per navigare più velocemente e senza sforzare troppo il PC.

Consiglio 1: aggiornare Chrome

Può sembrare un consiglio abbastanza banale, però tenere aggiornato il proprio browser aiuta a migliorare non solo l’esperienza di navigazione, ma ad ottimizzare Google Chrome su aspetti come la sicurezza e la fluidità. Per aggiornare Chrome, basta andare su Personalizza e controlla Google Chrome (icona in alto a destra)>Guida>Informazioni su Google Chrome oppure accedere a chrome://settings/help. La schermata che vi si presenterà sarà come la seguente:

Ottimizzare Google Chrome aggiornando il browser

Se il vostro browser è aggiornato, non dovrete fare nulla e potrete passare al passaggio successivo. Nel caso Google Chrome abbia bisogno di un upgrade, basterà semplicemente attendere che il browser scarichi ed installi automaticamente l’aggiornamento. A questo punto riavviate il browser e verificate che nella stessa schermata questa volta appaia il messaggio Google Chrome è aggiornato.

Avere Google Chrome all’ultima versione disponibile permette di risolvere problemi che magari si possono aver avuto con aggiornamenti precedenti.

Consiglio 2: attivare l’accelerazione hardware

Il carico di lavoro di un browser web è gestito quasi completamente dalla CPU. Ciò può comportare un rallentamento non indifferente, nel caso siano aperte diverse schede. Dunque è necessario attivare l’accelerazione hardware,  per far intervenire anche la GPU nel processo. Per farlo, copiare l’URL chrome://settings/system nell’apposita barra e premere Invio. Vi ritroverete davanti ad una finestra di questo tipo:

Ottimizzare Google Chrome attivando l'accelerazione hardware

Basta attivare il toggle su Usa accelerazione hardware quando disponibile. Riavviare il browser per rendere effettive le modifiche. Per verificare che sia stata correttamente attivata, andare su chrome://gpu e controllare che sotto la sezione Graphics Feature Status non ci siano voci con la dicitura Software only. Hardware acceleration disabled. Se su alcune opzioni ancora non risulta attiva l’accelerazione hardware, bisogna intervenire manualmente.

Consiglio 3: accedere alle impostazioni beta

Le impostazioni beta di Google Chrome contengono alcune opzioni per poter ottimizzare Google Chrome in maniera più mirata, andando a modificare la gestione dei contenuti da parte del browser. Una volta attivata l’accelerazione hardware seguendo il Consiglio 2, andare su chrome://flags per entrare nelle opzioni beta di Chrome.

Ottimizzare Google Chrome modificando le impostazioni relative alla GPU

Qui troverete una miriade di impostazioni per poter testare con mano alcuni possibili cambiamenti futuri per tale browser. Nel lunghissimo elenco vi interessano solamente due opzioni in particolare, che dovrete modificare come segue:

  1. Override software rendering list>Enabled
  2. GPU rasterization>Force-enabled for all layers

Riavviate Chrome per rendere effettive le modifiche. Già da qui dovreste notare un leggero miglioramento nelle performance di Google Chrome.

 

Consiglio 4: eliminare i dati temporanei

Eliminare i dati di navigazione può essere utile per svuotare la cache del browser e permette di caricare nuovi contenuti più velocemente. Per cancellare ogni dato temporaneo del browser, potete sia accedere all’indirizzo chrome://settings/clearBrowserData, impostando i tipi di dati che volete rimuovere e cliccando su Cancella Dati, oppure utilizzare un software esterno. Il più semplice ed efficace è senza dubbio CCleaner, di cui trovate anche un articolo su come configurarlo.

Ottimizzare Google Chrome cancellando i dati di navigazione

Consiglio 5: limitare il consumo di RAM per Chrome

Passiamo ora ad uno dei problemi più ostici da risolvere per quanto riguarda Google Chrome, ovvero il consumo di RAM. Ottimizzare Google Chrome sotto questo aspetto è davvero ostico, persino per Google stessa. Versione dopo versione cerca di limitare al minimo il consumo di RAM del browser. Però è possibile anche impostare un limite massimo di RAM che ogni scheda di Google Chrome non può superare, in maniera tale che il consumo totale di Google Chrome sia il più basso possibile. Per farlo ci avvaleremo del software All Browser Memory Zip. Questo programma permette di selezionare un valore massimo di RAM che il browser può sfruttare. E’ possibile applicare questa regola su qualunque browser, non solo Chrome.

Limitare il consumo di RAM del browser

Come potete vedere l’interfaccia è davvero molto semplice da utilizzare. Basterà selezionare il browser dal menù a tendina, impostare un valore massimo di RAM in MB ed applicare il limite cliccando su Set Usage. Ovviamente All Browsers Memory Zip dovrà rimanere sempre aperto durante l’utilizzo del browser, trattandosi comunque di pochissimi MB di programma. Potrete fare un confronto tra l’utilizzo della RAM prima e dopo l’attivazione del limite, semplicemente utilizzando il Gestore delle Attività di Windows (o Task Manager per le versioni precedenti del sistema operativo). Sicuramente noterete delle sostanziali differenze.

Oltre ad ottimizzare Google Chrome, bisogna preoccuparsi anche di ottimizzare il PC, in maniera tale da migliorare anche l’avvio stesso dei programmi, browser inclusi.

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