Android Oreo: disponibili le prime custom ROM

Prime custom ROM per Android Oreo

Negli scorsi mesi vi avevamo comunicato la chiusura di CyanogenMod e dell’arrivo di LineageOS, che condivide lo stesso sviluppatore. Ad oggi sono già disponibili alcune custom ROM dedicate all’ultima versione del sistema operativo di Google, ovvero Android Oreo.Android Oreo è sicuramente un sistema operativo veloce, facilmente personalizzabile e con alcune funzioni aggiuntive rispetto al predecessore. Sicuramente c’è stato un enorme passo avanti sul fronte ottimizzazione, specialmente per gli smartphone Google come Pixel, Pixel 2 e Nexus. Non mancano poi i miglioramenti all’autonomia, tramite la gestione dei processi in background.

Man mano però che viene rilasciata una versione più recente di Android, i dispositivi meno recenti rischiano di non ricevere il tanto desiderato aggiornamento. Questo per problemi di natura prettamente tecnica, dove l’hardware non può sostenere il carico di lavoro gestito dal sistema operativo, per quanto ottimizzato esso sia. Una soluzione potrebbe essere quella di acquistare uno smartphone non troppo costoso ma comunque recente, per sostituire quello vecchio. Tra le nostre pagine potete trovare alcune guide all’acquisto per smartphone sotto 150 euro e 450 euro.

Se invece avete acquistato comunque uno smartphone abbastanza recente, ma l’aggiornamento ad Android Oreo non viene rilasciato per quel dispositivo, allora dovrete affidarvi alle varie custom ROM presenti. Una custom ROM viene ulteriormente ottimizzata dagli sviluppatori affinchè possa girare anche su smartphone non proprio all’ultimo grido. Questo perchè vengono eliminate non solo le app preinstallate che spesso rimangono inutilizzate, ma c’è tutto un lavoro di modifica del kernel (il cuore del sistema operativo) che permette di operare in maniera ottimale.

Una custom ROM per supportarli tutti

Chi è abituato a smanettare con smartphone, tablet e dispositivi simili conoscerà sicuramente XDA-Developers, la più grande community online dedicata ad Android. Proprio nelle ultime settimane sono state rilasciate informazioni circa i primi dispositivi che supportano le custom ROM di Android 8.0. Le informazioni sono state prese direttamente dal sito non ufficiale di LineageOS. Se invece visitate il sito ufficiale di LineageOS potrete trovare tutti gli sviluppi ufficiali della custom ROM relativa ad Android Nougat. In questo caso i dispositivi compatibili sono nettamente di più. Qui potete vedere la lista degli smartphone che riceveranno l’aggiornamento ad Android 8.0.

Non è detto però che il vostro dispositivo diventerà compatibile con le future custom ROM, per cui potrebbe essere necessario trovare una versione meno recente di Android ma che comunque sia migliore di quella già installata sul dispositivo.

Attualmente i dispositivi compatibili con Android Oreo sono parecchi e vanno dal vecchio e caro Samsung Galaxy SII fino ai modelli più recenti. Troviamo anche telefoni come l’LG G3, Xiaomi Mi 6 o Huawei Honor 5X. La lista è davvero lunga e potete consultarla liberamente tramite il link in alto.

Consigli e motivi per installare una custom ROM

Per installare una custom ROM consigliamo sempre di formattare lo smartphone, dopo aver creato un backup di tutti i vostri dati. Ovviamente il telefono deve essere dotato di root. Per eseguire il root su Android, vi basta seguire la guida che vi abbiamo linkato all’inizio di questo paragrafo.

Mettere una custom ROM sul proprio dispositivo può essere controproducente. Il fatto che sia nella lista dei dispositivi compatibili non implica necessariamente che, una volta installata la custom ROM di Android Oreo, andrà fluido come desiderato. I motivi per installare una custom ROM sono essenzialmente 2:

  1. Aggiornare un telefono all’ultima versione Android, anche se non ha ricevuto l’aggiornamento ufficiale.
  2. Rendere più fluido un telefono con una custom ROM.

Discutiamo insieme questi punti. Il primo è abbastanza ovvio. Se si ha un telefono come il Galaxy S3 e lo si vuole aggiornare ad Android Oreo per migliorarne la stabilità e la sicurezza, bisogna per forza di cose passare attraverso una custom ROM.

Il secondo punto, invece, non riguarda necessariamente Android Oreo. Infatti è possibile anche installare una custom ROM della stessa versione di Android già installata per via ufficiale. Il motivo è semplice. Per evitare di appesantire troppo il telefono con un sistema operativo più recente, si può optare per la stessa versione già installata ma molto più ottimizzata, con meno app preinstallate e sicuramente una velocità migliore.

Se avete un telefono top di gamma sconsigliamo vivamente di installare una custom ROM poichè non ce n’è veramente bisogno. La potenza degli smartphone attuali è talmente grande che la differenza tra una custom ROM e una stock sarebbe minima, anche se percepibile. Inoltre si rischiano problemi che non varrebbe la pena affrontare. Sconsigliamo le custom ROM anche su dispositivi che hanno ancora la garanzia attiva perchè la procedura andrebbe a rimuoverne la validità e quindi poi non sarà più possibile ricevere assistenza gratuita in caso di problemi.

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