AMD Ryzen: dettagli e prezzi ufficiali

Logo Ryzen

AMD è pronta a rilanciarsi sul mercato delle CPU con la nuova linea Ryzen. Dopo gli ultimi anni predominanti per Intel, AMD vuole sfoderare gli artigli a suon di prestazioni e prezzi concorrenziali, con tre nuovi modelli. Sarà l’anno decisivo per AMD?

AMD Ryzen 7

AMD parte in grande stile, con il rilascio sul mercato dei primi tre processori top di gamma della line up. Il primo è il 1800X, con un costo di poco meno di 500€. Questo processore andrà a sfidare l’Intel 6900K, con una frequenza base di 3.6GHz fino ad un boost di 4GHz. I consumi non superano i 100W, punto a favore che ha sempre contraddistinto le CPU AMD.

Abbiamo poi il 1700X e il 1700, confrontandosi rispettivamente con l’i7-7700K e il 7700 base. In questo caso parliamo di una frequenza base di 3.4GHz e 3GHz con un massimo di 3.8GHz e 3.7GHz. Il prezzo varia tra i 370€ e i 420€, con una differenza di circa 50€ rispetto alla controparte Intel. Considerando che siamo in pieno mercato, se le prestazioni si rivelassero superiori rispetto alla concorrenza, potrebbe essere un ottimo acquisto.

I modelli della famiglia Ryzen 7 presentano tutti 8 core e 16 thread, socket AM4 e chip a 14nm. Sono pensati appositamente per il gaming e per applicazioni multithread.

AMD Ryzen 5

Passiamo ora alla famiglia di CPU caratterizzata da modelli sia Quad-Core che Six-Core. Il modello di punta sarà il 1600X (Six-Core), che sfiderà il 7600K di Intel. Le frequenze sono simili al 1700X, con costo di 250€. Secondo i benchmark trapelati negli ultimi giorni, AMD sorpassa l’avversario nelle applicazioni multithread mentre Intel si difende nelle elaborazioni a singolo core.

Per quanto riguarda il top di gamma dei Quad-Core, è stato presentato il 1400X. Il diretto concorrente sarà l’i5-7400. Le frequenze sono di 3.5GHz di base e 3.9GHz di Boost.

La categoria di mezzo di AMD è dedicata a chi non ha grandi pretese ma comunque vuole costruirsi un ottimo PC ad un costo tutto sommato ragionevole.

AMD Ryzen 3

Concludiamo con l’ultima soluzione di AMD, ovvero Ryzen 3. Qui abbiamo solamente CPU a quattro core. Per chi non ha bisogno di tanta potenza di calcolo, sarà possibile contare sul 1200X e 1100. Qui abbiamo una frequenza base di 3.4GHz con un picco di 3.8GHz. Il prezzo non sale sopra i 150€, il che li rende gli entry level ideali per chi non ha un grosso budget. La sfida sarà contro l’i3-7350K, la prima CPU Kaby Lake overclockabile.

Data di uscita

I modelli Ryzen 7 sono già disponibili sul mercato e online presso tutti i rivenditori come Amazon o siti di e-commerce specializzati. Per gli altri bisognerà attendere tra giugno ed ottobre. Oltre ai modelli elencati in questo articolo ci saranno anche tanti altri modelli intermedi che si andranno a posizionare nelle fasce medio-basse delle singole categorie.

XFR, moltiplicatore e primi problemi

La vera novità di questi nuovi processori AMD è senza dubbio l’XFR (Extended Frequency Range). Tale tecnologia permette di regolare dinamicamente le frequenze, permettendo inoltre di “overlockare” (passateci il termine) di 100MHz (rispetto alla frequenza Boost) la CPU nel caso la temperatura non abbia raggiunto il suo valore critico. Considerando anche il fatto che ogni singola CPU Ryzen ha il moltiplicatore sbloccato, si ha libero controllo sia sulle frequenze che sulle temperature.

Nonostante gli ottimi prodotti proposti, sono sorsi i primi problemi soprattutto con Windows 10, che andrebbe ad influire negativamente sulle prestazioni generali. Però sembra sia solamente una difficoltà di tipo software, che si può tranquillamente risolvere con nuovi driver o aggiornamenti futuri.

Il 2016 è stato un anno favorevole per Intel, che aveva praticamente campo libero per conquistare il mercato. In questo 2017, AMD ha voluto contrattaccare a colpi di frequenza e core. In base alle potenzialità di queste nuove CPU, che sia AMD ad avere ora il coltello dalla parte del manico?

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