Intel Core X: processori fino a 18 core e 36 thread

Intel i9

Al Computex 2017, intel ha svelato la sua nuova gamma di CPU per il mercato consumer e business.
Oltre alle nuove versioni di Intel i5 e Intel i7, l’azienda ha mostrato per la prima volta alcuni interessanti dettagli delle CPU Intel i9. Le specifiche tecniche sembrano promettere prestazioni da capogiro. Ma andiamo a scoprire tutte le novità.

La nuova gamma

Intel ha presentato la nuova linea di processori Intel Core, che va a comporre l’ottava generazione. Si parla di un unico modello i5, tre i7 e cinque modelli della gamma i9. Intel ha cercato di spingere al massimo sulle recenti soluzioni, offrendo prestazioni sensazionali e soprattutto un aumento di core tra i 10 e i 18. Ovviamente non mancano anche prodotti destinati alle configurazioni PC da gaming, con un costo molto vicino alla controparte AMD. Le premesse garantiscono un aumento di prestazioni del 30% in più rispetto alla precedente generazione. Solo i test potranno dare risposta a tutti questi dubbi.

Il chipset

E’ stato rinnovato anche il chipset, che passa all’X299. La particolarità di questo chipset è la piena compatibilità con Intel Optane, ovvero la tecnologia per le memorie ad alta velocità. Cambia anche il socket, dando il benvenuto all’LGA 2066. Ciò porta ad avere fino a 30 processi di I/O, migliorando anche la capienza delle porte PCI-E (fino a 24 linee), USB e SATA.

Modelli

Come potete vedere dall’immagine, i modelli di Intel Core i9 rappresentano un salto qualitativo lodevole. Alcune CPU non sono presenti nel grafico per mancanza di informazioni a riguardo. Però già dalle prime delucidazioni possiamo dedurre come questa fascia molto alta porterà Intel di nuovo sulla cresta dell’onda. Tutti i modelli supportano RAM DDR4 fino a 2666MHz. I consumi si sono stabilizzati sui 140W mentre i core sono aumentati fino ad un massimo di 18. Anche le frequenze hanno subito un netto miglioramento, soprattutto grazie alla modalità Turbo Boost 3.0. Si passa infatti da un minimo di 3.3/3.5Ghz fino ad un massimo di 4.2/4.5Ghz. Il processo produttivo a 14nm+ è ormai diventato quasi uno standard per Intel. In questo modo vengono abbattuti i costi e migliorati i consumi energetici. Non poteva mancare il moltiplicatore sbloccato, abilitato su tutti i modelli presentati. In questo modo si potrà eseguire overclock in modo sicuro, sempre con moderazione.

I processori Intel Core i9, come anche gli i5 ed i7, sono dotati di HyperThreading , che raddoppiano la dimensione dei thread rispetto al numero di core. Dunque il modello più costoso arriva fino a 18 Core/36 Thread. Potrebbero certamente competere con la gamma Xeon, dedicata esclusivamente alla categoria business per l’estrapolazione di grandi dati in tempo reale. Le possibilità sono pressochè infinite, soprattutto nel campo dello sviluppo di giochi e programmi ad alto rendimento. Con l’evoluzione sempre più rapida della realtà virtuale, si sente il bisogno di tecnologie sempre più all’avanguardia. Questo potrebbe portare ad importanti novità in questo campo.

La linea extreme di Intel comprende i seguenti modelli: i9-7920X, i9-7940X, i9-7960X, i9-7980XE. Considerando il futuro costo e le caratteristiche hardware note finora, possiamo dire solamente che questi quattro modelli sono dedicati alle utenze business. Speriamo di potervi offrire maggiori informazioni in merito nelle prossime settimane.

Turbo Boost 3.0

Turbo Boost 3.0 è l’evoluzione della precedente tecnologia. Questa volta Intel ha voluto fare le cose nel giusto modo. Grazie al Turbo Boost 3.0, ora vengono migliorate ulteriormente le esperienze in single/dual core. Verranno scelti i due core più veloci per poterne incrementare ancor di più le prestazioni. Se si aggiunge anche dell’overclock, la potenza aumenterà ancora. Rispetto al caso single-core,
ciò garantisce una maggiore potenza di calcolo e velocità nell’elaborazione dati.

Ciò è possible grazie alla nuova tecnologia Kaby Lake X e Skylake X. Come già accennato prima,
si è passati ad un numero di core notevolmente maggiore, oltre che un incremento della cache dedicata a 16.5MB. Ciò ha permesso di sviluppare processori in grado di eseguire un numero notevolmente più alto di operazioni, tant’è che l’i9-7980XE sarà la prima CPU a raggiungere 1 Teraflops di potenza di calcolo. Una contromossa da parte di Intel che AMD dovrà cercare di contrastare al meglio con i futuri Threadripper.

Intel Liquid Cooling TS13X

Per far fronte all’enorme dispendio di energia delle loro nuove CPU, Intel ha pensato bene di realizzare un raffreddamento a liquido proprietario. Il TS13x ha una ventola da 120mm con una velocità da 800RPM fino a 2000RPM. Certo si tratta pur sempre di un prodotto stock, però basterà a compensare i consumi energetici delle varie CPU, che si attestano tra i 112W e i 165W.

Disponibilità

Intel ha deciso di optare per un rilascio sul mercato a gruppi, molto simile ad AMD. Per quanto riguarda i modelli i5 e i7, li vedremo entro le prossime settimane. Per gli altri, bisognerà ancora attendere notizie ufficiali. I prezzi varieranno tra i 250€ e i 600€ per le CPU Intel Core i5 e i7, mentre aumentano tra 900€ e 2000€ per le soluzioni Intel Core i9. Non sono prezzi alla portata di tutti, però è anche vero che processori simili sono destinati ovviamente alle medie e grandi imprese (parlando degli i9).

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