Come funziona un computer?

Prima di proseguire con la “Guida all’acquisto del PC“, iniziata con i consigli sulla scheda madre e sul processore, è bene fare una piccola parentesi, rispondendo ad alcuni quesiti base che spesso molti si chiedono, come ad esempio “Che cos’è un PC?“, “Come funziona un computer?” e via discorrendo. In questo articolo andremo ad approfondire l’aspetto pratico del funzionamento di un PC, spiegando nel dettaglio le varie funzioni delle singole componenti e come ognuna si collega con l’altra, sia a livello hardware che software, permettendo l’avvio corretto del computer.

Case

Il case è ciò che racchiude l’intero computer. Può sembrare che funga solo da “contenitore” delle varie componenti, invece ha un compito fondamentale, ossia mantenere un flusso d’aria costante, grazie anche alle ventole che molto spesso vengono date in dotazione. Gestire lo spazio all’interno del case è un primo passo essenziale per ottenere delle temperature nella norma. La scelta delle componenti dipende molto dalla grandezza del case, che potrebbe non ospitare correttamente il prodotto acquistato. E’ opportuno fare un’analisi precedente per verificare la compatibilità di ogni singolo pezzo.

Scheda Madre (Motherboard)

La scheda madre è il cuore pulsante del computer. Ogni singola componente viene collegata alla motherboard, che si occupa di verificarne il funzionamento, attraverso una serie di “bip” sonori durante l’avvio (boot) del sistema operativo. Finchè la scheda madre emetterà un singolo suono, potete star tranquilli che il PC sia perfettamente funzionante.

Dai due segnali in poi, sono presenti dei problemi di natura hardware o software, che dipendono dal numero di bip emessi. Di seguito trovate una piccola legenda riguardante i possibili problemi che può rilevare una scheda madre:

-1 beep breve: Nessun problema.

-2 beep brevi: Controllare il messaggio d’errore a video. Se non appare nulla sul monitor, verificare il posizionamento della RAM.

-3 beep brevi: Fondamentalmente identico al punto 2.

-4 beep brevi: Fondamentalmente identico al punto 2, potrebbe anche essere un errore del timer della scheda madre.
-5 beep brevi: Problema alla scheda madre. E’ possibile che sia un problema di CPU, RAM o della scheda madre stessa.

-6 beep brevi: Problema alla tastiera.

-7 beep brevi: Guasto alla CPU. Rimpiazzare la CPU o la scheda madre.

-8 beep brevi: Problema alla scheda video.

-9 beep brevi: BIOS corrotto. E’ necessario un ripristino o una modifica.

-10 beep brevi: Problema ai chip correlati al CMOS. Rimpiazzarli oppure sostituire la batteria tampone o sostituire la scheda madre.

-11 beep brevi: Problema alla memoria cache.

-1 beep lungo, 3 brevi: Malfunzionamento della memoria. Verificare l’alloggiamento dei banchi.

-1 beep lungo, 8 brevi: Display test fallito. Verificare l’alloggiamento della scheda video.

Come potete notare, sono molte le cause che possono portare ad un’instabilità del computer. Grazie alla scheda madre, sarà possibile risalire alla causa di questi problemi, prendendo le dovute precauzioni ed attuando le accortezze necessarie per risolvere il guasto.

Processore (CPU)

E’ il momento di parlare del processore. La CPU (Central Processing Unit) è la principale unità di elaborazione dati. Ha il compito di eseguire le istruzioni che vengono immagazzinate temporaneamente nella memoria RAM, impiegando più o meno tempo per mostrarle a schermo, a seconda della potenza fisica dello stesso processore. La frequenza è uno dei fattori determinanti per le performance di un processore perchè misurano la quantità di informazioni al secondo che possono eseguire. Una frequenza più alta corrisponderà ad una velocità di esecuzione migliore ma anche ad un carico di lavoro maggiore, che si traduce in un aumento di temperatura dell’unità e del computer in generale. L’inserimento del processore avviene tramite il socket apposito, presente sulla scheda madre.

Memoria RAM

La memoria RAM (Random Access Memory) è una memoria interna che viene inserita negli appositi alloggiamenti della motherboard. Come suggerisce il nome, è una componente che immagazzina temporaneamente le informazioni ed i dati relativi alle applicazioni utilizzate, in quel preciso momento, dal sistema. Infatti, basta aprire il Task Manager di Windows (Gestione Attività in Windows 10) per rendersi conto dell’effettivo consumo di RAM delle singole applicazioni in esecuzione. Una volta che il computer verrà spento, gli spazi di memoria, occupati precedentemente da programmi o qualsiasi altro software, verranno nuovamente liberati per far spazio ad altre informazioni.

Scheda video (GPU)

La scheda video (GPU=Graphics Processing Unit) è strettamente legata al processore. Quest’ultimo invia un segnale di ingresso alla scheda video, che genererà un’ulteriore segnale di output. Tale output verrà visualizzato all’utente sotto forma di elemento visivo, tramite un display od un monitor, collegati direttamente alla GPU. E’ il componente che viene sfruttato per lavori di grafica o di videogiochi, data l’alta mole di dati da memorizzare e renderizzare.

Alimentatore

L’alimentatore è ciò che permette di gestire i consumi elettrici dell’intero computer. La scelta dell’alimentatore spesso viene sottovalutata, ma in realtà è di importanza vitale, dato che il malfunzionamento può portare ad un mancato avvio del PC. La potenza di un alimentatore viene misurata in W (Watt) e l’acquisto dipende, ovviamente, dai vari componenti del PC.

Se non si ha idea di quanto possa consumare il proprio computer, è possibile utilizzare il servizio online Cooler Master: Power Supply Calculator, che permette di inserire le singole componenti e di ottenere un consumo elettrico medio. Il consiglio è quello di scegliere un valore in Watt del 20% superiore rispetto al valore ottenuto tramite il test. Inoltre, si consideri l’opzione di scegliere modelli che abbiano la certificazione 80Plus poichè molto più efficienti.

Dissipatore

Il dissipatore è legato essenzialmente al processore. Si occupa di dissipare l’energia generata dall’utilizzo del processore. A pieno carico, infatti, la CPU può raggiungere temperature tra i 50° e i 55°. Per cui è necessario possedere un sistema di raffreddamento funzionante ed efficiente. Ogni processore possiede una temperatura critica, oltre la quale si iniziano ad avere problemi di instabilità generale. Il compito del dissipatore è proprio evitare che ciò accada.
Esistono dissipatori cosiddetti “a liquido”, che garantiscono una diminuzione termica del 50%.

Hard Disk

SSD (Solid State Disk), che permettono una velocità di lettura/scrittura di gran lunga superiore rispetto al classico SSD, migliorando sensibilmente l’avvio del computer, a fronte di un ciclo di vita inferiore.

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