Swap file: utilizzare un HDD come RAM

Circa un mese fa abbiamo visto come utilizzare parte della RAM come hard disk, per velocizzare l’avvio dei programmi. Questa volta vedremo il processo inverso, ossia utilizzare l’hard disk (HDD) come RAM. Questa operazione è utile se si ha a disposizione poca RAM e ne si vuole aumentare la capienza.

Premessa

La procedura che andremo a spiegare nell’articolo può ridurre il ciclo di vita dei nostri HDD o SSD. Per questo, si consiglia di eseguire il tutto con cautela.
Altro dettaglio da considerare è il tipo di architettura del nostro sistema operativo. Un sistema a 32bit può supportare fino ad un massimo di 3.25GB circa, limite che si elimina con un sistema a 64bit. Dunque il trucco dello swap file è consigliato prevalentemente per sistemi a 32bit, dato che è possibile andare oltre i 4GB anche se non sono nativamente supportati. Ovviamente bisogna prendere quest’ultima frase tra molte virgolette, dato che la partizione dell’HDD usata come RAM aggiuntiva non sarà mai veloce quanto la RAM stessa.

Il file di paging

windows-swap-file

Nativamente, Windows possiede una funzionalità che permette di riservare parte dell’HDD come memoria virtuale. Questa opzione riguarda la creazione del cosiddetto file di paging. Il file di paging immagazzina le informazioni temporanee, solitamente destinate alla RAM, in una piccola partizione dell’hard disk. La dimensione di questo file si può impostare a piacimento entro un limite che solitamente equivale ad un quarto della quantità totale di RAM che possediamo. Per cambiare la dimensione dello swap file, bisogna accedere al Pannello di controllo di Windows. Qui seguire il percorso Sistema>Impostazioni di sistema avanzate. Ora cliccare sulla voce Impostazioni… sotto la sezione Prestazioni. Spostiamoci nella scheda avanzate e noteremo una finestra denominata Memoria virtuale. La memoria virtuale consiste nell’insieme di RAM ed HDD. Questa specifica impostazione riguarda proprio il file di paging. Cliccando su Cambia… andremo a modificarne la dimensione, con un valore minimo e massimo consigliati da Windows. Consigliamo di stare sempre nell’intervallo di riferimento, per evitare rallentamenti o blocchi improvvisi del sistema. Il file di paging, però, viene utilizzato solamente quando l’utilizzo della RAM è in esaurimento. Come si può creare una partizione sull’HDD da usare permanentemente come RAM aggiuntiva?

Soluzione 1: il RAMDisk

Abbiamo già trattato una guida su come creare un RAMDisk, che vi consigliamo di consultare, per cui non ci dilungheremo troppo oltre con i dettagli. Cerchiamo, piuttosto, di fare un esempio per capire meglio come il RAMDisk possa risolvere il nostro problema. Immaginiamo di avere un sistema operativo a 32bit ed un PC con 16GB di RAM installati. Come è facile intuire, Windows utilizzerà solamente 3.25GB per la gestione delle applicazioni, mettendo da parte i restanti 12GB. Dunque avremmo un grosso quantitativo di RAM che non verrebbe mai sfruttato. Utilizzando un RAMDisk, invece, il sistema operativo riconoscerebbe i 12GB esclusi come una semplice partizione dell’HDD. In questo modo, tutta la RAM verrebbe utilizzata per il suo scopo, anche se a velocità decisamente inferiore. Una soluzione più ovvia sarebbe quella di installare lo stesso sistema operativo con architettura a 64bit. Però ciò comporta dei requisiti leggermente più alti in termini di risorse, che potrebbero mettere in difficoltà PC abbastanza datati.

Soluzione 2: ReadyBoost

ReadyBoost è sempre una funzionalità di Windows che permette di usare una memoria esterna come RAM supplementare. Oltre a pennette USB o memorie flash, nessuno ci vieta di utilizzare un HDD o SSD esterno e sfruttarlo per migliorare la velocità del sistema operativo. Per attivare ReadyBoost sulla memoria esterna, cliccare con il tasto destro del mouse sulla memoria ed andare su Proprietà. Qui noteremo subito la scheda ReadyBoost. Mettere la spunta su Utilizza il dispositivo e scegliere la quantità di spazio da riservare al sistema come RAM aggiuntiva. Questo metodo permette di risparmiare sul costo di RAM aggiuntiva.

Commenta per primo

Facci sapere la tua opinione!