Creare una RAM virtuale su Android

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Android è un sistema operativo versatile e flessibile, che si adatta alle esigenze dell’utente.
Però in alcuni casi ci sono limiti imposti dall’hardware stesso del dispositivo. Uno di questi è la RAM.

In un dispositivo mobile, come anche in un PC, la memoria RAM permette di gestire le applicazioni in esecuzione. Dunque maggiore è la quantità di RAM e maggiori saranno i programmi che potranno essere gestiti senza perdere troppo in performance. E’ possibile però aggirare il limite della RAM fisica, creando una RAM virtuale su Android che aumenti teoricamente la memoria RAM del vostro telefono. Praticamente la procedura è molto simile a quella di un swap file per il PC. In questa guida vi mostreremo come fare.

Passo 0: requisiti

Di seguito i requisiti necessari per la procedura:

  1. Android con root. Per il root potete leggere la nostra guida sulle custom ROM o sulla formattazione di uno smartphone, che entrambe richiedono il root.
  2. App per la creazione della RAM virtuale. Vi proponiamo 3 alternative: Swapper, Swapper & Tools e ROEHSOFT RAM-EXPANDER (insieme a MemoryInfo). La procedura verrà mostrata su tutte e tre, così che nessuno venga colto impreparato.
  3. Scheda microSD, possibilmente capiente.

Passo 1: configurare l’applicazione

Una volta scaricata ed installata una delle tre applicazioni, si può procedere alla configurazione. Nel caso di Swapper apparirà la schermata seguente:

Creare una RAM virtuale su Android con Swapper

L’interfaccia è molto user-friendly e riesce ad essere estremamente intuitiva. E’ possibile impostare la dimensione dello swap e il cosiddetto valore swappiness (Swappiness value). Questo termine deriva dal sistema operativo Linux ed indica, in poche parole, la percentuale di dati della RAM che verranno trasferiti nello swap. E’ un valore che varia tra 0 e 100 e si può impostare a piacimento. E’ consigliato mettere un valore compreso tra il 50 e il 70%, per non dare troppa priorità alla partizione swap. D’altronde la velocità di lettura di una microSD non eguaglierà mai quella di una memoria RAM fisica.

Su Swapper & Tools la schermata si presenta così:

Schermata principale di Swapper & Tools

Rispetto a Swapper, offre opzioni ed informazioni aggiuntive, come la verifica del root e la possibilità di impostare il percorso per la creazione dello swap. Per il resto non c’è nulla di nuovo.

Concludendo abbiamo RAM-EXPANDER, che si presenta così:

Schermata di RAM-EXPANDER

Prima di utilizzare RAM-EXPANDER, bisogna fare un’analisi preventiva con MemoryInfo per verificare che il dispositivo supporti lo swap e che la memoria consenta di eseguire l’operazione. Dopo essersi accertati che lo spazio disponibile è sufficiente, si può tornare a RAM-EXPANDER e configurarlo secondo i soliti parametri. Anche qui è possibile impostare un percorso di installazione. La particolarità di questa app è che agisce anche a livello di kernel, ottimizzando il sistema operativo e velocizzando il caricamento del sistema.

Passo 2: creare la RAM virtuale

Per creare la RAM virtuale su Android, basterà premere l’apposito comando di riferimento sull’applicazione. SU Swapper bisogna selezionare Create Swap, su Swapper & Tools selezionare l’opzione Activate Swap on Boot dal menù Settings e su RAM-EXPANDER attivare lo swap tramite il comando Swap aktiv.
Purtroppo quest’ultima è disponibile solamente in lingua inglese e con un costo di 6,99€. Però è certamente la migliore tra le tre poichè permette di gestire molte più impostazioni relative al sistema per ottimizzare lo swap.

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